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Visitare l'Italia e le sue meraviglie, scopri cosa vedere e cosa fare

Su Visititaly puoi conoscere le principali attrazioni italiane: monumenti, dimore e palazzi, castelli medievali, chiese, musei, giardini, vie, piazze. Scopri cosa vedere nelle città d'arte , cosa fare durante le tue vacanze al mare o in montagna e quali sono i borghi italiani da visitare. Se vuoi organizzare un weekend o una vacanza su Visititaly trovi informazioni turistiche sulle principali mete turistiche italiane. Conosci un'attrazioneturisticaSegnalala subito!

Arte e Cultura per la tua vacanza in Friuli

Il Friuli Venezia Giulia è la regione italiana ubicata a nord est con capoluogo Trieste e con altre province Gorizia, Pordenone ed Udine. La regione gode di un clima temperato umido in pianura, mentre in altura il clima è tipicamente alpino quindi piuttosto freddo. Per gli appassionati di arte è consigliabile visitare le città friulane nel periodo estivo per potersi muovere agevolmente, vedere i vari siti turistici e luoghi di interesse che ogni singola città offre. Oltre alla lingua italiana nella parte est della regione (Trieste e Gorizia) è molto diffuso lo sloveno, mentre nelle località in provincia di Udine (Sauris e Timau) la lingua alternativa è il tedesco.Per quanto riguarda la vacanza d'arte, il Friuli Venezia Giulia e precisamente la città diTrieste propone una visita al Castello di Miramare che si trova sul golfo e che fu costruito dagli Asburgo; il Castello di San Giusto con la Cattedrale di epoca romana dove all’interno sono custodite le spoglie del Santo patrono della città (San Giusto); anche i caffè di Trieste sono caratteristici non solo per l’arredamento interno ma famosi per aver ospitato scrittori e artisti; la Piazza Unità d’Italia particolare dal punto di vista artistico perché circondata da palazzi in stile neoclassico ammirabili in tutto il loro splendore la sera, quando vengono illuminati da fasci di luce blu. A Trieste inoltre si può visitare la Grotta Gigante ricca di stalattiti e stalagmiti. Per quanto riguarda la ricettività turistica Trieste ed il Friuli offrono molte opportunità di scelta soprattutto per l’ottimo rapporto qualità prezzo; dagli hotel a 5 stelle con tutti i comfort fino a livelli inferiori però ben curati. Tuttavia numerosi sono i bed & breakfast, con ampie camere fornite di tutti i servizi e generalmente ubicati nei centri storici. Un’alternativa sono le case vacanza situate in zone più tranquille e comunque distanti circa 15 minuti a piedi dai centri; per gli amanti della natura c’è anche la possibilità di pernottare presso le zone collinari in agriturismi come ad esempio presso l’altopiano Carsico. Nelle altre province la vacanza d'arte è altrettanto interessante; a Gorizia per esempio è da visitare il borgo Antico con palazzi del seicento, Musei e soprattutto la Pinacoteca in cui si possono ammirare opere di artisti come il Tintoretto, Rubens e Monet. La città di Udine permette invece una visita al centro storico risalente al periodo medievale con annesso una Pinacoteca e il Duomo. Infine la città di Pordenone dal punto di vista artistico è ricca di stradine storiche come il Corso Garibaldi costruito nel 1600 e circondato da palazzi dell’epoca tutti con fregi e portici. Una visita al Duomo di San Marco in stile gotico è consigliata anche per ammirare opere del Tintoretto. Il Friuli Venezia Giulia e le sue città d’arte offrono tuttavia ai turisti la possibilità di relax e svago organizzando sagre in diversi periodi dell’anno; nel periodo invernale Pordenone ospita la sagra del cioccolato , mentre per gli amanti di pesce e molluschi la città di Trieste nel periodo estivo organizza una sagra specifica.

Friuli Venezia Giulia, una terra piena di cultura

La regione del Friuli Venezia Giulia situata a nord est della penisola, confina solo ad ovest con il territorio italiano mentre a nord confina con l’Austria, a est con la Slovenia e a sud con il Mar Adriatico. Proprio per questo motivo qui si respira un’ aria peculiare dovuta agli incroci culturali creati nei secoli dai diversi popoli che l’hanno abitata. I romani, i longobardi i veneziani e poi gli asburgici, hanno saputo dare a questa regione un fascino particolare fatto di città come Aquileia con un area archeologica risalente all’epoca romana di eccezionale magnificenza, o di Civitale, il primo ducato longobardo d’Italia o ancora di affascinanti città medioevali come Valvasone e Venzone, o di città come il capoluogo Trieste e Udine con i loro eleganti palazzi in stile veneziano, liberty ed asburgici. Il Friuli ha inoltre una varietà di paesaggi: dal mare, alla pianura, alle colline e alla montagna, il tutto nel raggio di poco più di 100 chilometri. Il mare dal fascino particolare varia dalle infinite spiagge di sabbia finissima di Lignano sabbiadoro alle piccole baie delimitate da scogliere. Il mare è inoltre e soprattutto protagonista della tavola delle zone costiere fornendo quotidianamente una vasta scelta di pesce freschissimo che si può assaporare nei numerosi locali di Grado, Trieste e Marano. Le colline sono piene di vigne che producono vini di grande eccellenza, mentre le montagne sono luoghi magici, con borghi antichi fatti di pietra e legno scuro dove si possono compiere numerose passeggiate nella natura o nella scoperta di botteghe artigiane di lunga tradizione. Spettacolare è inoltre la visita alla Grotta Gigante, la grotta aperta la pubblico più grande del mondo. Mentre per una giornata di completo relax e riposo ci sono numerose stazioni termali, come quelle di Grado rinomate già dai tempi dell’impero astro-ungarico o quelle di Lignano Sabbiadoro. Infine l’incrocio di popoli e quindi di cultura e tradizioni si riflette in modo importante anche nell’enogastronomia di questa regione che ha una’immensa varietà di colori, sapori e aromi. I più famosi a livello internazionale sono sicuramente il prosciutto San Daniele e il vino Picolit, ma anche il Formaggio Montasio, la torta salata Frico e il minestrone di fagioli Jota sono eccellenti rappresentanti della cultura gastronomica friulana. Province della regione: Trieste, Udine, Pordenone, Gorizia

Fortezze e castelli tra le pareti rocciose della Val D'Aosta

Conoscere per capire la Val d’Aosta è diverso dal visitarla. Sono sufficienti anche poche ore, per riuscire a indagare questa regione, addentrandosi nel patrimonio culturale e artistico di questo territorio, abitato nei secoli da un popolo che ha saputo far fiorire uno spazio ristretto e geograficamente impegnativo, trasformandolo in uno scrigno di bellezze uniche al mondo. Non occorre essere esperti d’arte per restare a bocca aperta davanti alle numerose fortezze e ai superbi castelli, alcuni dei quali ancora dotati di arredi e suppellettili originali. Non è nemmeno necessario conoscere la storia dei secoli, per sentire un brivido sulla pelle visitando i diversi musei, siti archeologici, i numerosi monumenti di età romana e medievale, i santuari, le cattedrali e le cappelle. Le pievi disperse nel verde, a volte impreziosite da affreschi e sculture, aiutano a scoprire strade antiche, meridiane, abitazioni storiche o cortili ancora intatti. Ma questo popolo ha saputo fare ancora meglio. Chiusa e protetta dalle sue imponenti catene alpine, nell'immaginario popolare si potrebbe pensare che nei secoli questa piccola regione sia rimasta isolata, adottando un atteggiamento di difesa. Al contrario, proprio dal suo passato di luogo di transito (passava da qui la via Francigena, che collegava il nord Europa con Roma) è nato un immenso patrimonio culturale ricco e variegato, fatto di saperi, di contaminazioni culturali e di usi e costumi che si sono fusi tra loro e che ancora oggi vivono nei vari dialetti, nei costumi tipici, nelle celebrazioni, nei canti e nelle danze, nelle feste sacre e popolari, negli oggetti d’artigianato e nelle specialità enogastronomiche, diverse per ognuna delle vallate. Per capire la Val d’Aosta bisogna saperla vedere con gli occhi del cuore.

Veneto, dove domina l'arte e la cultura

Il Veneto è una regione che possiede ricchi paesaggi suggestivi e un patrimonio storico artistico di notevole rilievo culturale. A nord la zona alpina delle Dolomiti fa da cornice alla regione con scenari incantevoli come quelli dell’omonimo Parco Nazionale o la rinomata località di Cortina d’Ampezzo, con la sua ottima rete di impianti sciistici. Il Lago di Garda, maggiore lago italiano è un centro turistico ottimamente attrezzato dove da non perdere è la visita nella magnifica “Riviera degli Ulivi” sulla sponda orientale con una natura rigogliosa e una ricca presenza di antichi borghi e castelli. Diverse sono inoltre le località termali di questa regione,le più note sono Recoaro Terme e, la più grande stazione termale d’Europa, Abano terme conosciuta fin dai tempi degli antichi romani per le sue acque benefiche. Famose sono inoltre le località marine come Rosolina Mare e la vicina isola di Albarella, i 120 chilometri di sabbia finissima della provincia di Venezia ma di grande fascino sono anche le escursioni nautiche, su battelli o su canoe del Parco Naturale regionale del Delta del Po. Le città d’arte presenti su questo territorio sono in primis Venezia la città più ammirata e riprodotta al mondo; Verona e la sua maestosa Arena; Vicenza e i magnifici palazzi eredità indelebile del Palladio; Padova e la Cappella degli Scrovegni con l’opera più completa e meglio conservata di Giotto; gli eleganti palazzi di Piazza dei Signori a Treviso; la città medioevale di Rovigo; e le città murate di Feltre, Monselice, Este e Montagnana. L’enogastronomia di questa regione è molto legata al proprio territorio. Sono infatti numerosi i piatti a base di pesce spesso cucinati nei tradizionali tegami di coccio e i piatti a base di riso, preparato in mille varietà, come i famosi risi e bisi (riso e piselli), risotto polesano (anguilla) o il riso con i go (pesce di laguna). La terra fertile ha dato origine a vini di notevole pregio come il Valpolicella, il Soave, il Merlot, il Cabernet o il dolce Moscato. Province della regione: Venezia, Padova, Verona, Treviso, Vicenza, Rovigo, Belluno

Emilia Romagna, beni naturali e culturali

 Come dice il nome, la regione è formata da due zone distinte: l'Emilia e la Romagna. Si tratta, però, di una divisione storica. Dal punto di vista geografico, invece, possiamo individuare più aree.A nord la Pianura Padana, sulla destra del Po, il fiume che da Piacenza al mare segna quasi ininterrottamente il confine con la Lombardia e il Veneto. Il paesaggio non è molto diverso da quello della pianura lombarda e veneta, anche se distinzione tra alta e bassa pianura non appare qui così netta.L’Emilia trae il suo nome dalla Via Emilia che l’attraversa, strada romana costruita nel II secolo a.c.  dal console Emilio Lepido e la Romagna invece  che con la città di Ravenna assunse alla storia perché apice dell’ Impero romano di Occidente, e successivamente  appartenne all’impero bizantino. Dell’Emilia fanno parte la provincia interamente pianeggiante di Ferrrara, sede della splendida corte degli estensi durante il rinascimento mentre in  Romagna  si trovano le province di Ravenna, Forlì e Rimini che si estendono dall’Appennino alla costa adriatica. Ravenna in particolare è ricordata come capitale dell’Impero Romano di Occidente e successivamente importante città dell’Impero bizantino.

Toscana, una zona d’arte.

Guardando tutta l’italia, la Toscana non è una regione grandissima ma questa zona è un centro d’arte.Quasi tutto che il viaggiatore incontra è stato costruito da artisti, architetti e contadini. Anche le statistiche ci fanno vedere ogni anno, che la Toscana è tra i turisti dalla Germania, Austria e Svizzera la regione più popolare d’Italia. Firenze è il centro della Toscana, è una metropole culturale europea.Nel passato la Toscana fu una zona strategica. La prima popolazione si residette sulla costa. Dove prima si trovavano solo palude, oggi ci sono i castelli e i paesini.Nella zona ricavano il marmo, argento e altri minerali ferrosi. Oltre il marmo è il turismo, la fonte economica della regione. I Toscani sono orgogliosi per le loro origini, che si possono perseguire fino agli etruschi. I ricercatori hanno scoperto che tra le immagini di visi su i vasi etruschi e i visi dei toscani ci sono notevoli somiglianze. Questo erede ha anche un significato politico. Fin oggi esiste nella Toscana la "democrazia dell’uomo piccolo” che significa, che i cittadini hanno il diritto di decidere per voto se per esempio il centro storico di Firenze diventerà zona pedonale oppure no. Molti di loro rivolerebbero l’autonomia che aveva la Toscana nel 1870. Anche il trascorrere della giornata è rimasto per i Toscani come ai tempi dei loro antenati. Per i contadini la giornata inizia all’alba e nel periodo estivo addirittura spesso già alle quattro e mezzo. Chi lavora nei campi finisce già a mezzogiorno e fa la siesta nella casa fresca. Negli anni 50 la maggior parte delle famiglie viveva in questo modo. Oggi solo i venti percento degli abitanti lavorano nell’agricoltura. Molte famiglie si sono trasferite nelle città per posti e orari di lavoro regolari e anzitutto per un guadagno più elevato.

Torino, autunno in collina all'insegna della natura e del mangiar bene

Torino è la città ideale per passarci un lungo week end soprattutto in autunno. Si puo’ dedicare la prima giornata tra lo shopping ed esplorando il centro storico fatto di palazzi imponenti e di piazze importanti. Mete d’obbligo sono sicuramente la Mole Antonelliana, Piazza Castello e il Duomo di San Giovanni con la Sacra Sindone. La serata è da vivere ai Murazzi sulle sponde del Po. Per la seconda giornata puo’ essere interessante andare alla scoperta delle colline Torinesi percorrendo una delle strade del vino che propone il territorio, spostandosi poco fuori città per vivere una giornata all’insegna della natura e del mangiar bene. Le colline torinesi sono costellate di borghi, castelli e chiese fra cui la Basilica di Superga che vale la pena di visitare. Lungo la strada è molto piacevole visitare le aziende vitivinicole dove oltre a poter fare degli assaggi è possibile comprare il vino a cio’ si aggiunge la possibilità di pranzare in uno degli agriturismi locali che servono piatti serviti secondo antiche ricette e basati su prodotti biologici, pasta fatta in casa e accompagnata sulle note di un complesso jazz.

Torino
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TOSCANA, ed i suoi incanti

La Toscana dei Médici è un posto favoloso... Un posto per innamorarsi o passare delle belle giornate in buona compagnia. Il cielo toscano ha colori intensi e particolari, regalando a tutti, albe e tramonti magnifici. Situata nel nord Italia, la Toscana, padrona di un patrimonio artistico ricchissimo, è colma di Storia, cultura e bellezza naturale. La principale città toscana è Firenze, vi sono altre bellissime città che compongono la regione: Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e le isole dell'Arcipelago Toscano (la più nota è l'Isola d'Elba). Per gli amanti di geologia e della natura vi sono due vulcani: Monte Amiata e Monte Castello; inoltre troverete il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Sono assolutamente da visitare: a Certaldo, il centro storico di origine medievale; a Roselle, un'antica città etrusca; a Carmignano, la necropoli etrusca di Prato Rosello; ed a Monteriggioni, la straordinaria cinta muraria medievale descritta da Dante nella Divina Commedia.

Carnevale in Val d’Aosta

In gennaio e febbraio si preferisce stare in casa al calduccio. E ci vuole una buona ragione per uscire al freddo. Per fortuna una ragione esiste: il carnevale. La scelta è ampia, il carnevale di Venezia, quello di Viareggio oppure un carnevale speciale in Val d’Aosta nella Coumba Freida, la lunga vallata fredda che collega la città Aosta al Gran San Bernardo. Sono addirittura quasi dieci, in date diverse durante i mesi di gennaio e febbraio. Questo carosello di festeggiamenti è iniziato il 6 gennaio in Pont-Saint-Martin, poi via di seguito Ollemont, Verrès, Valpelline, Doues, Gignod, Etroubles, Bionaz, Saint-Rhémy-en-Bosses, Roisan e Saint-Vincent. Una lunga fila di variazione su un tema: il passaggio dei cinquantamila soldati di Napoleone nel maggio 1800 che lasciò un’impressione enorme alla popolazione locale. Le maschere si chiamano ‘landzette’ e le loro divise e copricapo coloratissimi sono pieni di perline, paillettes en specchietti che riflettono la luce. Portano maschere di cartone o plastica e hanno alla cintura campanelli e nella mano una coda di cavallo per scacciare gli spiriti maligni. In un lungo corteo passano nei vari paesi per allontanare l’inverno ed ottenere un buon raccolto. Gruppi di personaggi colorati in finte divise dal tempo di Napoleone: i neri, simboli dell’inverno, in testa poi i bianche, simboli della bella stagione e poi tutti gli altri colori delle piante e fiori delle montagne. Molto carino da vedere mentre fai la settimana bianca!

Verrès
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Successo artistico, architettura rinascimentale e settecentesca

Di notevole prestigio artistico e culturale la Lombardia presenta numerose tracce storiche che vantano una lunga tradizione.   Dalla Basilica di Sant’ Ambrogio, al Duomo di Milano, passando per l’architettura rinascimentale di Mantova, Crema, Cremona, Brescia fino a spostarsi alle settecentesche ville sul lago di Como. Musica, danza, commedia nella prestigiosa Scala e nei teatri ma anche nei festival cosparsi per la regione. La Lombardia è il luogo Ideale per chi ama il teatro e l'arte in ogni sua forma e connotazione.

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