Il legame tra Brasile e Italia è molto forte… sia per motivi e avvenimenti storici, sia per la stessa passione dai tifosi per il calcio, per la gastronomia e per le arti… tanto che alcune città brasiliane furono fondate dagli appena arrivati immigranti italiani che cercavano l’America…La realtà dell’emigrazioni alla ricerca di una vita migliore e per nuove possibilità di lavoro, non è un fenomeno attuale, come succede oggi in Europa, in passato, erano gli europei a correre alla indietro ai suoi sogni in terre americane.Alcuni italiani appena arrivati in terre tupiniquins erano oriundi delle regioni e città dell’Italia settentrionale, città come: Belluno, Udine, Vicenza, Treviso, Cordignano, Cappella Maggiore e Vittorio Veneto. Questi stessi immigranti, portarono in Brasile, oltre al sudore del loro lavoro, un’incredibile e ricca cultura che pian piano si mescolò alla brasiliana.Se siete discendenti diretti o indiretti, o no, vale la pena visitare l’Italia per conoscere le città natale di questi uomini che aiutarono a scrivere una parte della storia brasiliana dando un grande contributo materiale, morale e culturale al paese adottivo. Vale la pena passare le vacanze girando per le incredibili città del nord italiano!
La Venezia Euganea è una delle regioni italiane dai connotati più originali: diviso fra montagna, collina e pianura il territorio veneto è attraversato da fasce climatiche estremamente variabili, di tipo alpino sui massicci dolomitici e di tipo padano, dunque mite, in pianura. Le montagne qui hanno forme stravaganti e seducenti, molto apprezzate dai turisti: le Dolomiti, in particolare, si presentano come massicci isolati di roccia calcarea e friabile. Accanto ai contorni seghettati delle Alpi si disegna il profilo più morbido delle Prealpi. E' soltanto il 30% della regione ad essere occupato dalla montagna, tuttavia il turismo invernale ha notevole spessore in questa terra: celebri sono i gruppi delle Pale di San Martino e le tre cime di Lavaredo. Molte vette superano i 3000 metri, come la Marmolada il cui versante settentrionale occupa l'unico ghiacciaio delle Alpi venete. La dimensione naturalistica in Veneto è rilevante: le Dolomiti Bellunesi ed aree come i monti Lessini e i colli Euganei sono diventati parchi naturali. La presenza di aree protette inoltre alimenta il turismo estivo moltiplicando le occasioni di trekking ed escursioni anche in luoghi fino a poco fa ignorati dal turismo di massa. Il parco dell'Ampezzano, rinomato per la sua bellezza, offre innumerevoli possibilità alpinistiche ed escursionistiche grazie alla presenza di adeguate strutture ricettive. Il monte Baldo, il Montello e la foresta del Consiglio sono fra gli itinerari naturalistici più affascinanti. Il monte Baldo, Hortus Europae, posizionato fra il Lago di Garda e la valle dell'Adige, spicca per la vasta copertura forestale, la varietà e la rarità della flora. Dalla sua cima gli escursionisti godono di panorami incantevoli. Anche Il bosco del Consiglio rappresenta un imponente ecosistema ricco di faggi che suggerisce itinerari pedonali di grande attrazione alla ricerca di rare specie floristiche. Fra i sentieri naturalistici spicca per bellezza quello del 'Principe' che dal castello d'Este si snoda tra le ville patrizie costeggiando profumati vitigni di moscato e tocai. Il Veneto è ricco di storia e arte. Non sono solo le città d'arte come Venezia, Padova e Verona, a conservare i segni della storia: anche le montagne sono ricche di testimonianze del passato. Numerosi e frequentati gli itinerari giubilari fra le chiese di montagna: una rete piuttosto estesa di santuari mariani è, ad esempio, riconoscibile sul monte Berico, nei pressi di Vicenza. Percorsi storico-archeologici si arrampicano sulle pendici del Monte Baldo, dove sopravvivono incisioni rupestri del II millennio a.C., e fra cinte murarie, castelli e rocche. Itinerario storico di grande interesse è poi quello che ripercorre l'antica strada postale dell'Impero Austriaco, la Statale d'Alemagna, direttrice storica d'avvicinamento fra Venezia e la Germania.
Continuando la scoperta e posti di provenienza degli immigranti italiani, che di una forma o dell’altra, aiutarono nella ‘creazione’ un’importante parte della storia brasiliana, adesso distacchiamo alcune città di interesse turistico che meritano una visita.Site nella regione veneta, le città di Treviso e Vittorio Veneto, sono molto belle e meritano un’attenzione speciale dei suoi visitatori. Treviso, per esempio, un’incantevole cittadina, ci fa riflettere su quanto debba essere stato difficile per gli immigranti lasciar indietro le sue origini in ricerca di nuove possibilità.Alcuni bellissimi posti di questa città che distacchiamo sono: il Monte di Pietà e la Cappella dei Rettori; Loggia dei Cavalieri; Piazza dei Signori e Palazzo dei Trecento; Piazza Rinaldi; Ponte di Pria; il Quartieri Latino e l’Università.Già Vittorio Veneto, localizzata nella provincia di Treviso, è una città molto accogliente e bella, qui esistono mille posti stupendi che aspettano la vostra visita, tra i quali raccomando: Capitello di Sant'Antonio, Borgo San Mor, Sorgenti del Monticano, Castello di San Martino, “Perdonanze”, ecc. Venite!
Il Veneto è una regione caratterizzata da posti incantevoli ed unicità dei paesaggi, acque limpide e cristalline, scenari mozzafiato ed una cucina locale deliziosa. Tutti ottimi motivi per organizzare una vacanza in questa regione. Il Veneto conta anche un diverso numero di specchi d'acqua e molteplici attività che garantiscono relax e momenti di pura spensieratezza. Fra i tanti laghi troviamo primo fra tutti il Lago di Garda, ossia il lago più grande d'Italia, che è caratterizzato da una particolare gradevolezza del clima, mite d'inverno e fresco d'estate, dovuto alla sua collocazione alle falde della barriera alpina. Lungo la sua Riviera degli Ulivi, si collocano numerose località come Peschiera del Garda, Lazise, Garda e altre località che sono semplicemente incantevoli. Su questo lago gli amanti degli sport velici avranno modo di cimentarsi nelle loro attività preferite. Lungo le sponde del Lago di Santa Croce si concentrano, soprattutto in autunno, i pescatori di carpe, trote e lucci. In queste limpidissime acque, che rappresentano il secondo lago per estensione del Veneto, trovano collocazione meravigliosi borghi come Farra d'Alpago e Ponte Nelle Alpi, che presentano le tipiche costruzioni a gradoni. Il Lago di Alleghe viene alimentato dal torrente Cordevole che scende a valle con il suo corso d'acqua. La tranquillità domina questi luoghi, ma la particolare collocazione fa sì che sia presente una leggera e costante brezza che li rende paradiso per surfisti e velisti. Altre attività da poter effettuare sono la canoa, il kajak o una più romantica e salutare passeggiata sul lungolago. Gli affascinanti Laghi del Cadore sono un insieme di laghetti di origine glaciale, collocati alle falde delle Dolomiti. Sempre di originre glaciale, troviamo i laghi di Santa Maria e Lago, chiamati Laghi di Revine, un tempo unico e oggi separati. Da qui si può partire alla scoperta di Conegliano e Vittorio Veneto: piccoli borghi nati su questi laghi, che attraggono molti turisti desiderosi di conoscere le tradizioni popolari conservate gelosamente. I laghi del Veneto e le relative località affacciate su queste sponde sono ricchi di fascino tutto da assaporare.
La regione del Veneto conta paesaggi spettacolari e meravigliosi, motivo per il quale è garantita una vacanza ricca di relax. Queste zone della campagna veneta sono piene di agriturismi ed in base alla zona che si desidera visitare è possibile scegliere quello più vicino. Un contesto paesaggistico incantevole che si trova nelle zone di Verona, Fiesso d'Artico, Marcon, Mel, Volparo, Valeggio sul Minco. Nel mese di novembre vengono organizzate numerose feste e sagre paesane, nelle quali è possibile assaggiare i vari frutti della zona, specialmente in occasione della festa di San Martino. Nella campagna veneta è nota la casera, una vera e propria festa popolare dell'Epifania, durante la quale con un falò si vuole ricordare il momento in cui Gesù Bambino ricevette i doni dai Re Magi. Nella campagna veneta, inoltre, è possibile mangiare secondo la tradizione della regione, assaporando i piatti tipici della cucina veneta. In queste zone si svolge anche il cicloturismo: per gli amanti della natura e dello sport, si fanno dei giri turistici in bicicletta nella campagna veneta; il percorso prevede circa 45 chilometri su una strada asfaltata e pianeggiante, un'esperienza unica ed assolutamente da non perdere. Approfittando delle bellissime distese di prati e fiori e di una bella giornata, si può organizzare un pic-nic originale e divertente all'insegna del relax all'aperto. Inoltre è possibile organizzare delle escursioni al fine di visitare vari luoghi caratteristici del Veneto, come i suoi affascinanti borghi medievali di Castelfranco Veneto, un centro storico nel quale potrete ammirare le mura medievali, o anche Asolo, un borgo spettacolare e davvero caratteristico, forse uno dei più belli d'Italia; da non perdere anche la città medioevale di Treviso circondata da mura. In pianura ed in collina il clima è mite e temperato: in inverno le temperature si abbassano notevolmente, mentre in estate le temperature sono molto alte. Il periodo ideale per organizzare una vacanza nella campagna veneta è sicuramente quello compreso tra aprile e settembre, per godersi al meglio le meraviglie dei suoi luoghi ed avere momenti di relax indimenticabili.
La storia del Brasile è molto interessante e ricca, ma purtroppo poco studiata in Europa, fatta eccezione per i paesi direttamente coinvolti nello sviluppo politico, storico e sociale del Brasile. Tanti sono i turisti brasiliani e portoghesi che visitano ogni anno l’Italia all’insegna di qualcosa che possa aumentare ancor di più per il suo bagaglio storico-culturale… alcuni cercano storie di famiglia, altri posti che rappresentano tuttora lo splendore dell’Impero Romano o forse il fascino dell’epoca medievale che non abbiamo mai avuta in Brasile, sia come sia, un viaggio in Italia ha molto da offrire. Vorrei parlare a queste persone, ma in un modo divertente, facendo inoltre, un invito a tutti a visitare gli splendidi luoghi che fanno parte, anche se minimamente, della nostra storia. Un’Imperatrice “Tupiniquim”, curioso questo titolo che scelsi, vero? Ancor di più, è sapere che lei, l’imperatrice, era un’arciduchessa austriaca prima di sposare Don Pedro (erede delle corone del Portogallo e Brasile). Cosa significa 'Tupiniquim'?! Erano un gruppo di indigeni brasiliani, ma oggi usiamo questo termine in modo divertente per scherzare con le persone nate o che vivono in Brasile. La nostra prima imperatrice (titolo usato solo a partire dal 1822, quando D. Pedro dichiarò l’indipendenza del Brasile), prima di arrivare in Brasile, fece una vacanza 'forzata' in Italia, voleva assolutamente salutare sua sorella, la Duchessa di Parma. Leopoldina visitò varie delle città italiane più amate e visitate dai turisti... vorrei, attraverso le sue lettere e dichiarazioni, invitarvi a rifare quest’affascinante viaggio in Italia, visitando e vedendo ogni luogo attraverso i suoi occhi... è un itinerario davvero interessante per chi vuole unire la passione per la storia e l’amore per i viaggi. Userò come fonte bibliografica: Kann, Bettina. Leopoldina, le lettere di un’imperatrice. San Paolo: Estação Liberdade, 2006.
L’Italia è frequentemente nominata e conosciuta come: il paese dell’amore! Alcune delle sue più belle e affascinanti città, sono anche molto romantiche, invitando le coppie innamorate a fare una visita…Se per caso, non siete accompagnati, non disperatevi! In Italia è tutto possibile! Un viaggio in questo splendido paese, di uomini e donne bellissimi, può essere la chance che l’Eros aspettava per colpire i vostri cuori! Le opzioni di visite sono varie, e dipendendo dei gusti e priorità, è possibile avere tutto quello che si vuole! Per chi ama l’alta moda e locali eleganti, la migliore opzione è Milano; per gli amanti del mare o dei panorami paradisiaci la scelta giusta è Capri o Ischia; per chi ama la Storia e l’Arte, le città di Venezia, Firenze, Ferrara e Roma sono i migliori destini. Infine, quel che non manca in Italia sono stupende città, ognuna con le sue proprie caratteristiche e tradizioni, per visitare e conoscere. È veramente un viaggio meraviglioso e indimenticabile… come quelli che teniamo in memoria con affetto per un giorno raccontare ai nostri nipotini…
Chi è appassionato di green e di buche troverà che le vacanze golf in Veneto sono un'esperienza indimenticabile sia per i numerosi campi da golf per professionisti e principianti sia per gli scenari e i paesaggi suggestivi che la regione vanta. Nell'affascinante itinerario veneto è rinomato il Golf Club Padova che ha ospitato numerosi campionati e Open italiani di golf: qui ci si può concedere una vacanza all'insegna del benessere tra i colli Euganei, con corsi di perfezionamento e gare per mettersi alla prova. Ci sono, inoltre, campi da gioco che offrono delle emozioni particolari, per i percorsi originali e moderni, tra green ondulati e corsi d'acqua nascosti, per i laghi e i parchi che fanno da sfondo, come il campo da Golf Frassanelle di Padova, un paradiso in cui trascorrere una vacanza tra partite, lezioni, escursioni a cavallo e in canoa. I più esperti apprezzeranno il Golf Cà degli Ulivi a Verona, il Golf Cà della Nave a Venezia con tanti ostacoli d'acqua e il Golf Club Jesolo con 900.000 metri quadri di verde e 18 buche. Soggiornando presso l'Asolo Golf Club di Treviso, si può sfoggiare il proprio talento in oltre 27 buche e rilassarsi in piscina, circondati da panorami mozzafiato. Per chi vuole giocare a golf tra pascoli di montagna e abetaie, il Golf Club Consiglio a Belluno è l'occasione perfetta per immergersi in luoghi fuori dal comune. Per esperti e principianti amanti di scorci magici, a Vicenza, sono particolarmente indicati il Golf Club Asiago e il Golf Club Vicenza. Nei Golf Club del Veneto oltre a prendere parte ad attività agonistiche e gare, usufruire dei campi pratica, si assaporano i piatti della cucina tipica e tra una partita e un'altra, si ammira la bellezza di luoghi incantevoli.
Il Veneto è una regione che possiede ricchi paesaggi suggestivi e un patrimonio storico artistico di notevole rilievo culturale. A nord la zona alpina delle Dolomiti fa da cornice alla regione con scenari incantevoli come quelli dell’omonimo Parco Nazionale o la rinomata località di Cortina d’Ampezzo, con la sua ottima rete di impianti sciistici. Il Lago di Garda, maggiore lago italiano è un centro turistico ottimamente attrezzato dove da non perdere è la visita nella magnifica “Riviera degli Ulivi” sulla sponda orientale con una natura rigogliosa e una ricca presenza di antichi borghi e castelli. Diverse sono inoltre le località termali di questa regione,le più note sono Recoaro Terme e, la più grande stazione termale d’Europa, Abano terme conosciuta fin dai tempi degli antichi romani per le sue acque benefiche. Famose sono inoltre le località marine come Rosolina Mare e la vicina isola di Albarella, i 120 chilometri di sabbia finissima della provincia di Venezia ma di grande fascino sono anche le escursioni nautiche, su battelli o su canoe del Parco Naturale regionale del Delta del Po. Le città d’arte presenti su questo territorio sono in primis Venezia la città più ammirata e riprodotta al mondo; Verona e la sua maestosa Arena; Vicenza e i magnifici palazzi eredità indelebile del Palladio; Padova e la Cappella degli Scrovegni con l’opera più completa e meglio conservata di Giotto; gli eleganti palazzi di Piazza dei Signori a Treviso; la città medioevale di Rovigo; e le città murate di Feltre, Monselice, Este e Montagnana. L’enogastronomia di questa regione è molto legata al proprio territorio. Sono infatti numerosi i piatti a base di pesce spesso cucinati nei tradizionali tegami di coccio e i piatti a base di riso, preparato in mille varietà, come i famosi risi e bisi (riso e piselli), risotto polesano (anguilla) o il riso con i go (pesce di laguna). La terra fertile ha dato origine a vini di notevole pregio come il Valpolicella, il Soave, il Merlot, il Cabernet o il dolce Moscato. Province della regione: Venezia, Padova, Verona, Treviso, Vicenza, Rovigo, Belluno
Il Veneto è una regione dalle mille sfaccettature, capace di offrire al visitatore città d'arte, una lunga storia e un'ottima tradizione gastronomica, ma anche numerosissime località perfette per il turismo invernale. L'Altopiano dei Sette Comuni, più comunemente chiamato Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza, è particolarmente apprezzato per lo sci nordic, ed offre una rete di oltre 500 chilometri di piste. I monti che circondano l'altopiano ospitano i principali comprensori sciistici: il più importante è quello del Monte Verena, fra il territorio di Roana e Asiago, che presenta gli impianti di risalita più alti del territorio e dove l'attività sciistica è garantita da dicembre ad aprile, grazie all'innevamento programmato; è inoltre presente una rinomata scuola di sci, che si occupa anche dell'insegnamento a ragazzi diversamente abili. La Ski Area Val Formica, recentemente riaperta, dista 18 chilometri da Asiago e mette a disposizione innovativi impianti di risalita ed itinerari sulle ciaspole, anche guidati; è un'area adatta soprattutto alle famiglie con bambini, grazie alla semplicità delle sue piste, e offre la possibilità di noleggiare l'attrezzatura e di prenotare di lezioni di sci e snowboard. Più a Nord, nel territorio delle Dolomiti, si trova il comprensorio sciistico Dolomiti Superski, uno dei più importanti a livello mondiale, che comprende anche le vicine provincie di Trento e Bolzano. L'area attorno ad Arabba, piccolo centro incastonato tra l'imponente Marmolada ed il gruppo del Sella, offre oltre 50 chilometri di piste ed i più moderni impianti di risalita; un vero paradiso per il turista, che può percorrere il celebre Sellaronda: un itinerario ad anello intorno al Gruppo del Sella, da percorrere sia con gli sci, che a piedi, e che collega i quattro passi Sella, Pordoi, Gardena e Campolongo, nella cornice di uno dei paesaggi montani più belli al mondo. Poco più a Sud, nell'area caratterizzata dal maestoso Monte Civetta, si sviluppa il grande comprensorio con 80 chilometri di piste; ad Alleghe, sulla riva dell'omonimo lago, è attivo un sistema di innevamento artificiale che garantisce la presenza di neve da Dicembre ad Aprile, e sono presenti piste per ogni livello di difficoltà. Sul versante opposto del Civetta si estende invece la Val Zoldana, che offre 5 chilometri di piste illuminate, per godersi gli sci anche di notte, e centri agonistici a disposizione per l'allenamento degli atleti. Ma la vera regina, in fatto di mete del turismo invernale in Veneto ed in tutto l'arco alpino, è sicuramente Cortina d'Ampezzo, situata al centro di una valle a 1200 metri di altitudine, e contornata da spettacolari cime che superano i 3000 metri. Il centro, che ha ospitato le Olimpiadi Invernali del '56, è considerato la capitale italiana degli sport invernali. Il suo comprensorio, che si estende fino ai vicini comuni di San Vito ed Auronzo di Cadore, offre 140 chilometri di piste che si adattano ad ogni esigenza, e i numerosi e modernissimi impianti sono aperti dalla fine di Novembre fino ai primi di Maggio. Oltre a tutte le discipline legate allo sci, a Cortina si possono praticare tutti i principali sport ed attività invernali, quali snowboard, slittino e curling; la bellezza del luogo si presta particolarmente alle escursioni con racchette da neve, che non richiedono alcuna esperienza né particolari doti fisiche, e che si possono svolgere anche in notturna, accompagnati da esperte guide locali.
Con la possibilità di scegliere tra 100 km di spiagge dorate e un mare limpido, il litorale veneto offre strutture di qualità adatte a tutta la famiglia. Premiate più volte dalla prestigiosa Bandiera Blu, che garantisce spiagge pulite, equilibrio tra attività balneari e protezione della natura, oltre che servizi efficienti e di salvataggio. Eraclea Mare, Lido di Venezia, Jesolo, Caorle e Cavallino sono alcune delle località balneari che presentano tutte le bellezze di questo territorio. Un mare di sorprese in Veneto: tanto relax, grazie ai più attrezzati complessi balneari e strutture alberghiere; cultura, a due passi dalle splendide città famose in tutto il mondo; sport di ogni tipo dalla canoa, al windsurf, corsi di sub, parchi acquatici e bicicletta. Il tutto accompagnato dalle specialità culinarie che propone la regione. Il Veneto vi aspetta!
Venezia e Padova sono le due città d'arte talmente vicine che visitarne solo una e non visitare l'altra è un peccato mortale. Potete farlo in macchina oppure in treno, perché i collegamenti ferroviari tra le due città sono ottimi. Potete anche scegliere il viaggio in burchiello sul fiume Brenta, molto più interessante, che vi permetterà di passare piacevolmente la giornata e visitare le splendide ville veneziane situate sulle sponde del fiume.Il burchiello era una tipica imbarcazione veneziana per trasporto di passeggeri, finemente decorata e lavorata, utilizzato dai veneziani benestanti per raggiungere dalla città le loro ville in campagna. Nei giorni odierni sono i battelli a motore che percorrono la Riviera del Brenta da Padova a Venezia e viceversa, che continuano a essere comunemente chiamati burchielli. Dal bordo di queste moderne imbarcazioni potete ammirare il favoloso ambiente e conoscere la storia, la cultura e l'arte testimoniata dalle Ville del Brenta da una prospettiva un po' diversa. Certo il costo del biglietto non è bassissimo (vi consiglio di consultarlo sui siti internet delle società che offrono questo tipo di escursioni), ma include il viaggio con la guida, l'ingresso alle ville più importanti e il pranzo a bordo del battello. In cambio potrete vedere i salici piangenti immersi nell'acqua, affascinanti porti girevoli, chiuse Vinciane progettate da Leonardo da Vinci e splendidi paesaggi della zona fluviale
Madonna della Corona è uno dei luoghi più mozzafiato che ho mai visto. Questo santuario si trova ad un’altitudine di circa 700 metri sul livello del mare, su una scoscesa parete rocciosa del Monte Baldo, in Veneto vicino al Lago di Garda. La chiesa si vede dalla Valle dell'Adige e da lì conduce una scala alla cima, ma è più facile arrivare da Garda e Costermano. Noi siamo andati in macchina fino a Spiazzi. Questo villaggio si trova sulla cima della montagna, circa mezz'ora di distanza dalle rive del Lago di Garda. Da lì si può proseguire a piedi, o con il bus di piccole dimensioni che passa ogni venti minuti, e si può scendere direttamente alla chiesa. Nella foresta, seguendo la Via della Croce si arriva alla chiesa che è stata costruita in una posizione panoramica. Le stazioni sono illustrate con le sculture di legno. Alla fine della strada si passa attraverso un tunnel sulla terrazza. La chiesa è costituita da una chiesa superiore, un’inferiore e la cripta. Tranne che agli orari delle messe si può visitare tutto. Vicino la chiesa si può vedere anche un piccolo monastero. Io non sono un grande fan delle chiese, ma come questo luogo si trova in una perfetta armonia con la natura ed è in una situazione eccezionale, è davvero unico.
Per chi ama l'arte e la cultura, per chi pensa che per comprendere il presente sia necessario scavare nel passato e indagare le proprie radici, il Veneto è la regione italiana perfetta. La storia della Serenissima Repubblica di Venezia, arricchita da esperienze culturali originali e inconfondibili, ne fa una terra meravigliosa che aspetta con ansia di essere esplorata e riscoperta con interesse dal turista appassionato di cultura. Dall'Arena di Verona, simbolo della romanizzazione nel Veneto, al romanico di San Zeno Maggiore a Verona e alla Chiesa dei Santi Felice e Fortunato a Vicenza, per passare al realismo pittorico di Giotto a Padova, fino ad arrivare al rinascimento palladiano e alle straordinarie opere di Tiziano, del Tintoretto e del Veronese conservate a Venezia, il Veneto vi incanterà con le sue bellezze. Solo il capoluogo veneto, che con la sua posizione pittoresca nella laguna ha ispirato nei secoli gli artisti a creare opere magnifiche, meriterebbe di essere visitato almeno una volta nella vita. E ancora, lasciatevi incantare dalla scultura del fiorentino Donatello e dalla pittura di Andrea Mantenga. Se siete amanti del Settecento in Veneto potrete ammirare importanti testimonianze del vedutismo e dei suoi effetti prospettici misurati a regola d'arte grazie alle opere del Canaletto, Bernardo Bellotto e Francesco Guardi. Gli appassionati di arte ottocentesca potranno lasciarsi conquistare dalle straordinarie sculture di Antonio Canova, dai ritratti di Francesco Hayez e, per quanto riguarda il Novecento, i turisti potranno ammirare le opere di Arturo Martini e dell'architetto Carlo Scarpa. Oltre all'arte, il Veneto è anche ricco di beni paesaggistici dichiarati patrimonio dell'umanità, di luoghi e itinerari di particolare valore che chi viaggia per conoscere più approfonditamente il mondo e se stesso non può assolutamente ignorare. Tutti coloro che amano l'arte, la storia, la cultura non rimarranno delusi dal Veneto, terra caratterizzata da una popolazione che mantiene in vita un’eccezionale identità tradizionale che si manifesta nelle ricorrenze tipiche presenti ovunque sul territorio e nel folklore.
Per una vacanza all'insegna del benessere, il Veneto offre molteplici possibilità. Il bacino dei Colli Euganei ospita molti centri benessere, che hanno impostato la loro attività sull'impiego delle sorgenti di acqua termale a fini terapeutici. Il Veneto, infatti, può vantare dei più ampi e specializzati centri per la balneoterapia, localizzati prevalentemente ad Abano e Montegrotto, in provincia di Padova. Tuttavia, benessere in Veneto vuol dire molto altro: le SPA disseminate sul territorio offrono percorsi rigeneranti che comprendono massaggi con pietre calde, pressoterapia, cromoterapia, trattamenti per il viso, sauna, attività sportive. Tutto quello che si può desiderare per riacquistare il benessere psicofisico. Ai piedi delle Piccole Dolomiti, sorge un'altra importante stazione termale: quella di Recoaro. Le acque termali di Recoaro vengono utilizzate per cure idropiniche, balneoterapiche e inalazioni. Il loro impiego è efficace per favorire l'attività intestinale, aumentare il drenaggio della bile e aiutare la corretta funzionalità del fegato. Ecco perché è consigliata nei periodi di convalescenza da epatiti. Impossibile non menzionare Bibione, vicino Venezia, dove è possibile coniugare una bella vacanza sull'Adriatico con un ciclo di cure termali e fisioterapiche. Le acque termali di Bibione sono efficaci per la cura di malattie reumatiche, cardiovascolari e respiratorie, ma è molto ampia anche la scelta di percorsi benessere rigeneranti: dal peeling per la pelle, all'hammam, ai massaggi drenanti e rilassanti. A Bibione viene ampiamente praticata anche la fangoterapia: grazie all'applicazione di fanghi caldi, è possibile ridurre dolori articolari, ma anche cervicalgie e lombalgie se di natura reumatica, grazie alla capacità che questi hanno di rilasciare calore in modo uniforme. Che preferiate essere vicino alle montagne o vicino al mare, in Veneto avrete comunque la possibilità di regalarvi una vacanza dedicata a voi stessi e al recupero del vostro benessere psicofisico.
Il Veneto è una regione dal territorio molto vario, formato da pianure, zone montuose e colline. Nel corso dei secoli, la sua cucina è divenuta famosa grazie a una tradizione ricca di sapori tipicamente locali. Il risotto può essere cucinato e preparato in vari modi: quello più conosciuto è il Riso alla Trevigiana, che prevde un uso abbondante di cipolla e sedano, unito alla carne di maiale tagliata a pezzetti. Per la sua prevalenza di catene montuose, nel Veneto si è sviluppato un piatto della tradizione montanara che, ancora oggi, è servito nei ristoranti delle città, come la Lasagna dei Fornèi. Un piatto generalmente preparato in casa; le lasagne vengono bollite e condite dopo la cottura con burro, mele grattugiate, noci e uva. Il baccalà è un elemento che non manca mai nella cucina veneta, un esempio è il Baccalà alla vicentina, antipasto preparato utilizzando latte, patate e verdure. La Torta Nicolotta è il dolce tipico della zona e si tratta di un dolce piuttosto semplice da preparare, ricavato dal pane raffermo, che nell'antichità era diffuso tra la popolazione povera. Altri dolci tipici della zona sono i classici Biscotti alla Veneziana e gli Zaeti, preparati con farina di polenta e uvetta. La regione Veneta offre i piaceri di una tavola semplice, che si accompagna a una serie di vini tradizionali dal sapore raffinato. I vigneti locali producono soltanto vini D.O.C. come il Bardolino, un vino rosso prodotto nei comuni del Bustolengo e di Castelnuovo di Garda e famoso in tutta la nazione. Il Prosecco, prodotto nei comuni del Conegliano-Valdobbiadene,rappresenta al meglio la vitalità della terra veneta; più di centocinquanta cantine che lo producono, questo classico spumante ha un sapore secco, mentre la sua versione dolce è utilizzata per accompagnare torte o dessert.
Volendo parlare delle montagne venete, si può usare una sola parola, che si presenta da sola: le Dolomiti. Alla pari del settore orientale del Trentino - Alto Adige, ci troviamo di fronte a montagne uniche al mondo, con forme fantastiche, irreali, la cui roccia è in genere di colore rossiccio, tale da giustificare il romantico appellativo di “Monti Pallidi”. All’alba, ma soprattutto al tramonto, queste ciclopiche pareti e questi arditi torrioni si tingono dolcemente di rosa, di rosso o di viola, in infinite tonalità, in una luminosità soffusa resa ancora più suggestiva dal contrasto con l’oscurità, a volte cupa, in cui sono avvolte le vallate ai loro piedi. L’escursionista e l’alpinista hanno solo l’imbarazzo della scelta, tra il vero e proprio labirinto di valli, passi e vette, sempre al cospetto di scenari naturali a dir poco favolosi, senza contare la grande area protetta del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Bisogna inoltre considerare che queste montagne sono in genere accessibili con grande facilità, grazie alla fittissima rete di panoramiche strade carrozzabili, ottimi sentieri e arditi impianti di risalita funzionanti anche in estate. In questo modo, anche l’escursionista non esperto e poco allenato potrà raggiungere luoghi solo all’apparenza inaccessibili, entrando quasi senza fatica e senza rischi nel leggendario e indimenticabile mondo delle Dolomiti. A volte potrà forse disturbare l’affollamento eccessivo, ma del resto sarà sufficiente allontanarsi, anche di poco, dagli itinerari e dalle mete più gettonate, per ritrovare se non la solitudine, sicuramente la tranquillità. Infine, ricordiamo che in molte zone sono ancora oggi visibili notevoli e interessanti resti delle opere militari realizzate nel corso della prima Guerra Mondiale. Nella foto, tratta da una pubblicazione dell’APT, le Tre Cime di Lavaredo, forse il simbolo stesso delle Dolomiti Di seguito alcune delle più suggestive escursioni in Veneto: Laghi d’Olbe da Sappada Rifugio Pietro Galassi da San Vito di Cadore Rifugio Pier Fortunato Calvi Rifugio San Marco e Forcella Grande Rifugio VII Alpini da Belluno Escursione alle Tre Cime di Lavaredo Approfondimenti: Escursionismo e trekking Parole utili Scala delle difficoltà escursionistiche Orienteering Alimentazione Pericoli Pronto soccorso
Il Veneto offre una grande varietà di territori: la pianura veneta, il paesaggio collinare dei Colli Euganei e dei Monti Berici e le catene montuose delle Prealpi Gardesane, delle Dolomiti, delle Prealpi Venete e delle Alpi Carniche, con numerosi rilievi che superano i 2.000 metri. Una simile e imponente presenza di montagne rappresenta una magnifica opportunità per gli amanti dello sport: in Veneto è infatti possibile praticare non solo le discipline invernali, ma anche di effettuare escursioni, a piedi o in bici, in splendidi scenari naturalistici, o effettuare arrampicate in vere e proprie palestre naturali. Ecco alcuni percorsi interessanti per chi ha deciso di trascorrere le proprie vacanze nelle montagne del Veneto: i bikers hanno la possibilità di affrontare le impegnative salite dolomitiche affrontate dai campioni del Giro d'Italia, come il Passo Fedaia nei pressi di Rocca Pietore, il Passo Duran, vicino a Zoldo Alto e il Passo Pordoi, nelle vicinanze di Arabba. Altri percorsi interessanti sono l'anello cicloturistico del Baldo orientale, attraverso le Prealpi Gardesane in provincia di Verona, il giro dell'Alta Lessinia nelle Prealpi Vicentine, il giro dell'altopiano dei Sette Comuni, partendo da Bassano del Grappa e toccando Asiago, Lusiana, Enego, Roana, Rotzo, Gallio e Foza. Innumerevoli i percorsi di varie difficoltà, che richiedono un grado di preparazione diversificato, dedicati agli escursionisti. Citiamo ad esempio il territorio di Bolca, sulle Prealpi Venete, dove è anche possibile ammirare i famosi fossili passando attraverso boschi maestosi, il Cadore con il lago di Misurina, le Tre Cime di Lavaredo e il sito archeologico di Lagole. Numerose opportunità anche per gli amanti dell'arrampicata, tra cui le falesie di Valle Santa Felicita e Camposolagna, sul Massiccio del Grappa. Le montagne venete offrono uno straordinario paesaggio naturalistico, con flora e fauna di particolare interesse, e numerosi percorsi adatti agli sportivi di tutte le età.