Le montagne del Piemonte offrono uno scenario unico per tutti gli sport invernali; non a caso sono state sede delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e contano 53 stazioni sciistische, 1300 chilometri di piste e oltre 300 impianti di trasporto fra funivie, cabinovie, seggiovie e skilift. In questa regione così attrezzata è possibile praticare tutti gli interessi sportivi e le passioni invernali, come lo sci alpino, di fondo, il telemark, lo snowboard, trekking a cavallo, arrampicata su ghiaccio, la corsa su slitte trainate da cani, il paraskiing, l’eliski, freestyle e le passeggiate con le ciaspole. L’Alpi Winter Resort è formato dalla Via Lattea e Bardonecchia ed è compreso tra le valli di Susa, Sangone e del Pinerolese. La Via Lattea è il comprensorio internazionale più vasto d'Europa: si sviluppa tra l'Italia e la Francia, e si estende da Sestriere a Sauze d'Oulx, contando anche Sansicario, Cesana, Oulx, Claviere, Pragelato, sino alla francese Montgenèvre. Comprende in totale oltre 400 chilometri di piste e 78 impianti di risalita, che si collocano tra i 1350 metri di Cesana ai 2800 della Motta. Per chi pratica lo snowboard sono presenti 4 snowpark; le due stazioni di Prali e Pian Neiretto contano 20 scuole che insegnano qualunque disciplina e tengono corsi per bambini dai 5 anni in su. A Sauze d’Oulx e a Sansicario ci sono i Baby Fun Park, per i più piccoli; mentre a Sansicario è possibile praticare il TaxiBob: un'adrenalinica discesa a una velocità che supera i 100 km/h accompagnati da un pilota professionista, lungo i 1435 metri di curve della Pista Olympic Park-Top. Bardonecchia offre 21 impianti e 100 chilometri di percorsi fra i boschi, itinerari per ciaspole, una pista di fondo, uno Snowpark, un Half Pipe Olimpico, e altro ancora. A Pragelato, oltre ai 50 chilometri di piste per praticare lo sci di fondo e al pattinaggio su ghiaccio, è possibile provare l'ebrezza della motoslitta e della guida su ghiaccio con auto equipaggiate di pneumatici chiodati. Nel Canavese e nelle Valli di Lanzo, emoziona il silenzio. Qui gli impianti di risalita consentono di praticare sci di fondo a tutti i livelli di esperienza e con un'ampia scelta fra sci escursionismo e sci alpinismo (soprattutto a Usseglio PianBenot), immersi nelle riserve naturali e circondati da panorami incredibili. Per gli amanti del free ride, tappa obbligatoria è la Val Sesia, collegata al comprensorio Monterosa-Ski, propone 180 chilometri di piste che uniscono Piemonte e Valle d’Aosta. In genere la stagione sciistica in queste zone, compatibilmente con le nevicate, si apre dopo la festa dell'Immacolata Concezione verso la metà del mese di Dicembre e prosegue fino a fine Marzo, inizio Aprile.
La regione del Piemonte, oltre ad essere una delle più estese d'Italia è anche una fra le più affascinanti e suggestive. La campagna piemontese è ricca di valli e luoghi incantevoli dove trascorrere le vacanze godendo il massimo del relax. Persino il poeta Giosuè Carducci ne ha decantato la bellezza dei luoghi con dei versi dedicati. Durante il momento primaverile, la campagna piemontese è particolarmente indicata per trascorrere delle vacanze godendo la bellezza dei paesaggi e scoprendone le tradizioni dei luoghi. Il Piemonte vanta ben 69 aree protette tra riserve e parchi nazionali. In autunno invece, i paesi collinari sono indicati per godere appieno delle prelibatezze culinarie presenti nelle diverse sagre contadine. I paesaggi delle colline delle Langhe conservano intatte le tradizioni locali ed il vino prodotto è tra i migliori d'Italia e rende immancabile una visita al paese di Barolo. Monforte d'Alba e Serralunga d'Alba consentono anche di visitare gli splendidi castelli medioevali. Lo zoo di Murazzano permette di trascorrere una giornata a stretto contatto con la natura, osservando gli animali nel loro habitat naturale e nel rettilario ed acquario. Durante l'intero anno si svolgono sagre e fiere dove potere gustare le numerose varietà di prodotti del territorio e pietanze locali ed acquistare le lavorazioni dell'artigianato locale, la cui arte si tramanda da generazioni. Nella yona di Asti, a Passerano Marmorito, nel mese di Maggio si svolge la sagra del fieno; a Valfarnera si svolge invece la Sagra della Tinca gobba dorata: un'occasione unica per gustare il pesce fresco tipico della regione. Imperdibile una delle più note fiere locali dedicate ad un alimento prezioso e profumato della cucina piemontese: il tartufo. La manifestazione è appunto quella della Fiera internazionale del tartufo Bianco d'Alba. In primavera ed in estate, sempre nell'astigiano si tengono la Sagra del Polentone e quella del Fritto Misto piemontese. Nell'area di Cuneo invece imperdibili sono la Sagra della Fragola, quella del Vino Birbet e quella del pollo e dei prodotti locali. In autunno si possono visitare la Sagra del Cinghiale nel novarese, quella della castagna e del fungo nel cunese e gustare il tipico cioccolato di Monferrato nell'omonima manifestazione. Le manifestazioni mangerecce della regione Piemonte sono pressochè infinite e numerose sono anche le tradizionali feste popolari e religiose del territorio. Come la Corsa dei Buoi nel vercellese o le feste religiose di San Giacomo nel cunese, quella del Beato Bernardo a Moncalieri, che rievoca i momenti storici e religiosi tra le vie cittadine. Nel periodo natalizio è imperdibile la Via Crucis che si svolge ad Antognano, in provincia di Asti. La rievocazione della passione di Gesù coinvolge oltre centotrenta figuranti che indossano i costumi tradizionali dell'epoca sapientemente ricostruiti. Tutto il territorio del Piemonte si presta in ogni mese dell'anno ad una vacanza o ad un weekend con amici e familiari. La genuinità dei luoghi e la cortesia della gente locale sono da sempre considerate un'interessante incentivo per recarsi in questi luoghi magnifici, ricchi di tradizione e folclore popolare.
Valli e Vallette circondati da ricca storia fatta da antiche mura e castelli. D’una squisita vocazione enologica da dove provengono i celebri vini: Barbaresco, Barolo, Asti, Grignolino, Barbera, Freisa, Malvasia. Cantine e prestigiose aziende da cui si sprigionano profumi ineguagliabili. Il mio viaggio per il basso Piemonte si fa più interessante ad ogni passo ed arrivo alla gastronomia: la richezza degli antipasti, i bolliti misti, la qualità della carne, le fraganti fondute, la ‘’bagna caoda ‘’ i fritti misti, i dolci, tra cui il bunet: il mio favorito. Però non vi spiegerò in questo racconto di viaggio in cosa consistono i piatti: bisogna venire ed assagiare. Gli esperti ristoratori vi saprano consigliare cosa assagiare a seconda della stagione dell’anno. Il panorama collinare è stupendo ed è completato dai castelli. Le colline delle Langhe e del Monferrato offrono colori diversi a seconda dei mesi in cui le si visita. Queste terre hanno il vanto di trovarsi a pochi kilometri di distanza da comprensori sciistici di alto livello.
Essendo la regione più occidentale d'Italia, le cui frontiere esterne la separano dalla Svizzera e dalla Francia , il Piemonte è quasi tutto ai piedi della montagna: dalle Alpi marittime alle Lepontine . Questa è pertanto la giustificazione del suo nome - Piè Monte (ai piedi della montagna).La regione è ricca di sorgenti minerali, laghi e corsi d’acqua in misura quasi sorprendente, i fiumi tutti in regime alpino sono affluenti del Po, il fiume più lungo d’ Italia (652 km), una miriade di piccoli laghi alpini poi la cingono per ricongiungersi al maestoso lago Maggiore, al romantico lago d’Orta, teatro di tanta letteratura, come non ricordare gli incontri del filosofo Nietzsche con l’affascinante russa Louise von Salomé proprio sulle sue sponde, al piccolo lago di Viverone su cui guarda la Sacra di San Michele, abbazia dell’anno 1000 da cui parte il sentiero dei franchi che porta a Parigi.Vi si trovano alcune delle montagne più alte in Europa, il Gran Paradiso (4061 m) e il Monte Rosa (4637 m), il secondo solo dopo il picco del Monte Bianco, la vetta più alta d’Europa ma adorna maestosa la provincia del Piemonte la bella montagna del Monviso, il re di pietra che si intravede in lontananza da ogni angolo della regione.La natura ha trasformato il Piemonte in un piccolo paradiso, bello in tutte le stagioni dove spiccano per importanza naturalistica 56 parchi regionali e riserve, famosi in tutto il mondo: dai parchi del Gran Paradiso alla Val Grande, dove è possibile effettuare escursioni per i ghiacciai senza soluzione di continuità. La geografia della regione ha avuto un impatto positivo non solo in campo econo
Il Piemonte è una ricca regione italiana situata nel nord Italia. È la regione della Casa di Savoia, una delle responsabili dell’unificazione italiana conseguita nel 1861, quando Vittorio Emanuele II diventò re del Regno Unito d’Italia. I suoi palazzi e residenze reali sono protetti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità dal 1997. La città principale del Piemonte è Torino, che dal 1563 fu la capitale del Regno dei Savoia, e ai tempi degli antichi romani si chiamava Augusta Taurinorium, e fu fatta fortificare da Cesare Ottaviano Augusto durante il suo Impero. Ebbe da sempre un importante e rilevante ruolo storico, da qui partivano le vie romane che portavano verso la Gallia, e fu invasa dai franchi e dai longobardi. Il Piemonte è colmo di tesori architettonici, di bellissime città e province, ed è un paradiso per tutti coloro che amano bere e mangiare bene. Alcune bevande originarie del posto sono lo Spumante d’Asti, il Cinzano, il vino Barolo ed il Barbaresco, questi ultimi due sono considerati tra i migliori rossi d’Italia. E non si può visitare il Piemonte, considerata la regione del cioccolato per eccellenza, senza provare la deliziosa Gianduja, una pasta di cioccolato alle nocciole e il bicerin, una miscela di caffè, cioccolato caldo, latte e panna montata. Buon divertimento!
Il Piemonte vanta una straordinaria tradizione enogastronomica. La cucina piemontese è una cucina calda e robusta, basata su piatti sostanziosi ed ingredienti genuini e di altissima qualità: i formaggi delle Langhe, le carni di prima scelta, il riso delle zone di Biella e Vercelli, la castagna della valli di Cuneo ed il tartufo d'Alba. Tanti i piatti tipici di questa regione. Il piatto tradizionale piemontese è la Bagna Cauda: non si tratta semplicemente di un piatto, ma di un vero e proprio rito conviviale che accompagnava la vendemmia. La ricetta originale vuole che venga preparata con aglio, olio extravergine d'oliva ed acciughe dissalate. Gli agnolotti piemontesi sono uno dei primi piatti più amati. Si tratta di una pasta ripiena tipica del Monferrato, in particolare delle province di Alessandria e Asti, preparata generalmente con sugo di carne, con burro e salvia (ed una spolverata di grana) o in brodo di carne. Tra i secondi, merita sicuramente il brasato al barolo, gustosa carne stufata preparata nell'omonimo vino. Ottimi anche i dolci piemontesi: Il cioccolato, portato dalle truppe del Duca Emanuele Filiberto, è il protagonista assoluto. In uno storico locale torinese nacque il mitico Bicerin, squisita e golosa, bevanda a base di caffè, cioccolato e panna. Nel 1852, invece, dall'incontro tra il cacao e le nocciole gentili del Piemonte, nacquero i Gianduiotti, simbolo del capoluogo torinese e primo dolcetto ad essere confezionato ed incartato. Il mangiar bene è spesso accompagnato dal buon bere. Il Piemonte è una regione ad altissima vocazione vitivinicola: da tempo immemorabile, i suoi vini sono rinomati ed apprezzati in tutto il mondo e per i piemontesi rappresenta vita e cultura. I rossi sono generalmente sontuosi e ricercati, pensiamo per esempio al Barolo, al Barbera o al Barbaresco; mentre i bianchi sono profumati e dal gusto rotondo, come il Gavi, l'Erbaluce e il Cortese. Ottima anche la selezione dei vini da dessert, o come li chiama qualcuno, da conversazione: il Moscato d'Asti, la Malvasia e lo Spumante d'Asti.
L’escursionista e l’alpinista che si recano sulle montagne del Piemonte scopriranno una garndissima varietà di ambienti naturali. Possiamo scegliere le placide e rilassanti passeggiate sulle dolci colline delle Langhe o del Monferrato, tra vigneti e castelli, come pure possiamo lasciarci tentare dalle impegnative escursioni della Valle Anzasca, al cospetto del versante orientale del Monte Rosa, con l’unica parete “himalayana” d’Europa, alta oltre due chilometri e visibile a centinaia di chilometri di distanza. Al centro si possono trovare le Alpi Marittime e l’Argentera, con il suo parco, dalle cui vette spesso solitarie si scorge già il mare, a poche decine di chilometri di distanza; successivamente si trova la ciclopica piramide del Monviso, alla cui base nasce il Po (il maggiore dei fiumi italiani); a seguire la lunga Valle Orco, con i suoi selvaggi e grandiosi valloni che salgono fin verso il gruppo del Gran Paradiso; e ancora, la stupenda Val Formazza, con i suoi poderosi ghiacciai, i suoi laghi e la spettacolare cascata del Toce, alta ben 143 metri, purtroppo raramente visibile nella sua originale imponenza per via dell’intenso sfruttamento idroelettrico della zona. In questa regione i gusti di tutti gli escursionisti e montanari potranno essere soddisfatti, per gusti e per livello di difficoltà del territorio.
Dopo il 2006 la regione Piemonte è divenuta ancor più conosciuta al mondo grazie anche alle olimpiadi invernali che si sono svolte in quell’anno. Da sempre questa è una regione alpina per eccellenza che si estende “ai piedi del monte” proprio come dice il suo stesso nome e come confermano i suggestivi panorami montani del Monte Rosa e del Monviso, che si possono ammirare. E’ infatti, come altre regioni settentrionali d’Italia, un paradiso per gli amanti degli sport invernali e della natura. Nello stesso modo importanti sono le zone collinari del Monferrato, delle Langhe e del Roero dove vengono prodotti alcuni dei più famosi vini italiani. La restante parte costituita da pianura è importante area di produzione di riso. Infine meravigliosa è anche l’area nord orientale con il lago Maggiore e il Lago d’orta. Il patrimonio artistico occupa un posto non meno importante con ricche testimonianze di periodi storici che vanno dal romanico fino al contemporaneo. Numerosi sono i magnifici palazzi, come le residenze Reali e ancora chiese, castelli e famosi stazioni termali che si possono visitare in questa regione. L’enogastronomia vede vini di notevole pregio come il rinomato Barolo o il famoso spumante Asti. Rinomato in tutto il mondo è anche il celebre tartufo bianco d’Alba o i prestigiosi formaggi, prodotti con latte di bovini piemontesi, di cui 9 hanno ottenuto il riconoscimento europeo Dop. Province della regione: Torino, Cuneo, Alessandria, Novara, Asti, Biella, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola
Tra i laghi d'Italia che offrono un paesaggio splendido, bellezze naturali, servizi, arte e divertimento non possono mancare i laghi della regione Piemonte. Il Piemonte è disseminato di numerosi laghi, che vanno dalle celebri mete turistiche, come il Lago Maggiore, Stresa, il Lago d’Orta ed Orta San Giulio, a luoghi meno noti, ma altrettanto belli da visitare, come i laghi di Candia, di Viverone e della Val d’Ossola. Il Lago Maggiore è uno dei laghi più grandi dell'intero territorio nazionale. Il lago appartiene in parte anche alla Svizzera ed alla Lombardia: solo l'area occidentale è piemontese, ossia la zona delle province di Verbania, Omegna, Domodossola e Novara. Dal Sacro Monte della Santa Trinità si ha una splendida vista panoramica su tutto il lago. La regione è sempre stata abitata dall’età del ferro, con la civiltà dei Golasecca, a cui seguirono i Galli ed i Romani; dal '400 e per i successivi tre secoli il Lago Maggiore appartenne alla famiglia dei Borromeo, i cui esponenti costruirono nella zona ville, giardini, castelli e varie strutture architettoniche caratterizzate dal lusso e dall'eleganza. Dal nome della famiglia deriva anche il nome delle tre isole, le Isole Borromee, a 400 metri dalla costa; l’Isola Bella è famosa in tutto il mondo per ospitare il Palazzo Borromeo in stile barocco, che conta dieci terrazze ed è circondato da splendidi giardini all’italiana. Sull’Isola dei Pescatori, si trova invece un piccolo borgo, caratterizzato da stretti vicoli e da un suggestivo paesaggio, la cui economia si basa su pesca e turismo. Infine, l’Isola Madre ospita un magnifico giardino botanico ed il settecentesco Palazzo Borromeo. Un altro lago piemontese è il Lago d’Orta, tra la provincia di Novara e quella di Verbano-Cusio-Ossola. L'unica isola presente in questo specchio d'acqua è l'Isola di San Giulio, che ospita borghi con stretti vicoli e palazzi barocchi; inoltre, nelle prossimità del lago sorge il Sacro Monte di Orta. Laghi meno frequentati, ma che offrono viste magnifiche, sono i laghi della Val d’Ossola, ossia il lago di Antrona, di Cingino e di Camposecco; i laghi del Monviso, nell’alta valle del Po, nella provincia di Cuneo; il Lago del Mucrone vicino al Santuario di Oropa. Più frequentati sono il Lago di Viverone, caratterizzato da un sito archeologico e dal castello duecentesco di Ròppolo ed il Lago di Candia, a soli 30 chilometri da Torino. Si tratta di un lago poco profondo, in un’area umida con un grande afflusso di uccelli: proprio per questo il lago è circondato dal Parco naturale del Lago di Candia. Infine, nella Val di Susa, si trova il Parco naturale dei laghi di Avigliana: dove si trovano il Lago Grande, il Lago Piccolo ed il Lago del Moncenisio. Nei dintorni sorge il castello di Avigliana, da cui si gode una bellissima vista panoramica dei laghi circondati dalle montagne. Su tutti i laghi è possibile praticare sport acquatici, tra cui vela, canottaggio, windsurf e sci d’acqua, mentre i dintorni offrono occasioni per il trekking, l'equitazione, il golf, la mountain bike, il parapendio e persino il deltaplano.
Il Piemonte, terra ricca di storia e di tradizioni gastronomiche e vinicole che il mondo ci invidia, é in grado di offrire una vasta scelta di golf club: Il Golf Club I Girasoli, a Carmagnola, Torino, sposa in maniera originale Golf e agriturismo. Un percorso di 18 buche che si snoda tra bacini d'acqua e che risultano molto tecniche, adagiate in collina. L'ospitalità é garantita nell'enorme cascinale con pavimenti in pietra grezza, mura in cotto e travi a vista, mentre la Club House é ricavata nei vecchi ambienti che ospitavano granai e scuderie. Rimanendo nel capoluogo, Il Royal Park I Roveri, di Fiano Torinese, a 10 chilometri dall'aeroporto di Caselle, dispone di due distinti percorsi da 18 buche. E' immerso nel verde del Parco regionale della Mandria, circondato dalle Alpi Olimpiche. Oltre al Golf, Le strutture dedicate al wellness, la bellezza del luogo la Reggia di Venaria Reale, antica residenza sabauda sita nelle immediate vicinanze, rendono questo circolo un luogo esclusivo. A Fubine in provincia di Alessandria merita un soggiorno il Golf Club Margara. Fondato nel 1972, gode di una splendida vista sui pendii del Monferrato. Propone due differenti percorsi da 18 buche, il Rosso ed il Giallo, ed ha saputo guadagnarsi negli anni un'ottima reputazione di livello internazionale. Nella Club House , dotata di una splendida terrazza con vista sui campi, é possibile degustare le specialità gastronomiche della zona a base di tartufo. Avvicinandosi alla zona del Monferrato, siamo già in provincia di Asti, una menzione merita il Golf Feudo d'Asti. 18 le buche, progettate da Graham Cooke su una superficie di 70 ettari. Circondato da vigneti che sono considerati tra i migliori del mondo, offre, oltre alla possibilità di soggiornare per brevi periodi, godendo di ogni comfort e dell'ottima cucina, anche la possibilità di acquistare appartamenti e ville, ricavate nelle antiche scuderie e nei granai. Un breve spostamento e, in provincia di Novara, troviamo il Golf Club Bogogno. I due percorsi da 18 buche, realizzati dall'architetto Robert von Hagge, si immergono nel parco del Ticino e nella zona del Monte Rosa, per un'atmosfera ed un paesaggio di una bellezza unica. Ad unire idealmente i due tracciati, la maestosa Club House, con la sua ampia terrazza che nei mesi estivi permette, oltre a degustare cibi caratteristici, di vedere le buche di arrivo.
Adoro fare le spese e curiosare nei negozi con prodotti locali. Mi sento anche a mio agio ai mercati e ai mercatini. Non amo invece comprare l'abbigliamento: provare, paragonare, scegliere. In più spesso capita che il capo provato nel negozio, che mi piaceva e stava bene, a casa si rivela un disastro che finisce nelle profonde viscere dell'armadio. Per questo compro quando ci sono costretta e non ho un'altra scelta. A meno che non si tratti di saldi – quando mi lascio sedurre all'euforia e febbre generali e cado in un delirio da shopping, così come proprio in questo momento accade in Piemonte e Lombardia in cui sono iniziati i saldi. La folla prende d'assalto i negozi griffati nei centri delle città e trovare il parcheggio in outlet è quasi un miracolo.Appunto: outlet – una parola magica, il cui significato non bisogna tradurre. I loro prezzi sono mediamente più bassi di quelli nei negozi e nei centri commerciali, e durante i saldi subiscono ulteriori tagli. Praticamente in ogni regione, in cui vi recate, troverete qualche outlet. Non è possibile elencarli tutti allora mi limiterò a quelli delle “mie zone” cioè gli outlet del Piemonte e della Lombardia.Il più grande outlet d'Europa, Serravalle Designer Outlet, si trova in provincia di Alessandria, a cavallo del Piemonte, Liguria e Lombardia. Vi troverete 180 negozi con griffe mondiali. Un altro, un po' più piccolo, perché composto da “soltanto” 130 negozi, si trova a Vicolungo, alcuni chilometri da Novara.Sul terreno della Lombardia si trova Mantova Outlet con più di 100 negozi. Situato vicino a Mantova, dal punto di vista di architettura assomiglia a un tipico, medievale borgo mantovano. Più vicino a Brescia, precisamente a Rodengo Saiano, è situato Franciacorta Outlet Village, composto da più di 160 negozi. Da qui potete partire alla scoperta dei vini della zona di cui la Franciacorta è famosa in tutto il mondo.
Il Piemonte è la regione ideale per gli amanti della montagna e per tutti coloro che sono alla ricerca di una vacanza all'insegna del relax e del divertimento. Più della metà del territorio regionale è caratterizzato infatti da catene montuose, sia alpine che appenniniche, con vette che superano i 3000 metri regalando al visitatore emozioni uniche, sia nella stagione invernale che in quella estiva. Per gli amanti degli sport invernali il Piemonte offre innumerevoli occasioni: la Galassia Bianca, come viene soprannominato l’arco alpino, conta ben 53 stazioni sciistiche moderne ed attrezzate con 1300 km di piste adatte a soddisfare le esigenze di tutti: dalle piste ampie con percorsi semplici per bambini e principianti, a quelle sui ghiacciai e i possibili fuori pista per esperti e temerari della montagna. Tra le località più rinomate le valli olimpiche di Sestriere, Bardonecchia, Macugnaga, Pragelato, solo per citarne alcune. Anche in estate le montagne piemontesi offrono moltissime opportunità ai propri visitatori: abbandonato il bianco candido della neve le cime si tingono di colori caldi ed avvolgenti e nei boschi si respira il profumo di fiori e frutti, creando uno scenario ideale per gli amanti del trekking; imperdibile il trekking della Via Alpina, con oltre 1000km di sentieri e mulattiere che congiungono il Monviso alla Val Formazza. Lungo i diversi percorsi, di durata e difficoltà variabile, si possono incontrare animali e corsi d’acqua, ma anche importanti testimonianze storiche, come la Fortezza di Finestrelle, tra la Val Chisone e la Val Susa.
Terra di montagne che declinano dolcemente verso il mare e di prelibatezze gastronomiche da gustare, per esempio, nelle celebri Langhe, il Piemonte è anche una regione ricca di terme e strutture di wellness, dove rilassarsi e lasciarsi coccolare per togliersi di dosso lo stress della vita quotidiana. Tra le Langhe e la terra di Asti, ci sono le famose Terme di Agliano, dolcemente arroccate sulle colline; non solo acque curative impiegate per gli usi più disparati, ma anche trattamenti di bellezza come fanghi, massaggi e terapie estetiche di ultima generazione. Stessi trattamenti sono disponibili presso le Terme di Vinadio, nei pressi di Cuneo, la cui importanza era già nota agli antichi romani, che hanno ulteriormente arricchito un territorio dalla bellezza già straordinaria. Presso la Beauty Farm delle Terme di Vinadio è possibile effettuare bagni terapeutici, fanghi, grotte, inalazioni, idromassaggi e trattamenti a base di diversi fanghi dalle proprietà miracolose. Nel tempo libero, poi, sono consigliate lunghe passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali e artistiche presenti all’interno delle Terme. Sempre nel cuneese si trovano le Terme di Garessio, a metà strada tra il mare e la montagna, mentre a pochi chilometri da Domodossola, si trovano le Terme di Bognanco dotate di piscine riscaldate dove rilassarsi appare facile come respirare. Una menzione speciale merita anche Acqui Terme, con le sue Terme che sono tra le più antiche e conosciute d’Italia. Qui, accanto ai trattamenti termali, che sono un vero e proprio toccasana per la salute, potrete trovare una Spa dove effettuare trattamenti estetici e lunghissimi massaggi. C hi preferisce le località montane ma non vuole salire eccessivamente, può invece optare per le Terme di Lurisa, a 700 metri di altezza, nel cuore della zona turistica della Valle Pesio, nel Monregalese. A far da cornice alle splendide terme, un panorama verdissimo fatto di pinete e lunghi sentieri su per i boschi.