Con l'arrivo della neve in Emilia Romagna le località balneari si fanno da parte per dare spazio a località come Sestola o Riolunato, immersi in paesaggi che fanno rimanere i turisti senza fiato per la loro spettacolarità. Questi due paesini sono entrambi provincia di Modena, e nelle loro vicinanze è possibile ammirare nei mesi invernali il Monte Cimone, il più alto sugli appennini settentrionali, su cui si trovano lunghissime piste da sci e snow-board, che superano i 50 Km. Un'imperdibile occasione è quella del fatidico Big Air Bag: una giornata nel mese di Gennaio, interamente dedicata al divertimento per i giovani turisti appassionati di snow-board e sci, che potranno vedere compiere sbalorditive perfomances a veri professionisti. Le fantastiche vette innevate sono numerose ed affascinanti: più a nord, fantastica per trascorrere la settimana bianca, in una località più tranquilla nella provincia di Parma, troviamo il Monte Caio, dove è possibile praticare i tipici sport invernali e iscrivere i bambini, che vogliono imparare a sciare, a numerosi corsi e scuole. Per chi fosse invece solo intenzionato a passare una vacanza semplicemente all'insegna del sano sport invernale, in Emilia Romagna esistono località predisposte solo agli appassionati di sci. La meta preferita dagli sciatori sono è Corno; dotata di un'ampia pista sciistica, detta la Direttissima Paletta, che parte da Pian Cavallaio e si estende con diverse pendenze sino a Passo Lupo. Per i bambini è molto carino il piccolo parco divertimenti di Cimonelandia, all'interno del quale è possibile usufruire dei tanti impianti sciistici e di altri giochi adatti a grandi e piccini, per trascorrere una giornata con la propria famiglia all'insegna del relax del divertimento. Un'altra zona meta turistica invernale emiliana è Campitello Matese: una località che ospita un centro invernale dedicato allo sport e in particolare modo alle discipline sportive praticabili non solo in inverno, come l'arrampicata o le passeggiate lungo i sentieri in bici o a piedi, ed essere così visitabile durante tutti i mesi dell'anno.
Quando si parla di Emilia Romagna inevitabilmente si pensa alle sue specialità culinarie come i tortellini, i prosciutti di Parma o il Parmigiano Reggiano. Ma questa regione non è solo questo. Le caratteristiche del suo territorio, le sue tradizioni, i suoi luoghi e l'alternanza tra i rilievi dell'appennino, la Pianura Padana e il mare di Rimini, Cesenatico e Riccione ne fanno uno dei luoghi priviliegiati per trascorrere le vacanze in qualsiasi mese dell'anno. Soffermiamo la nostra attenzione su come trascorrere le vacanze in campagna in questi luoghi. La tranquillità di queste località ne fanno una delle mete preferite per chi desidera ritemprare corpo e spirito con passeggiate a piedi o in bici, per fare maneggio o semplicemente per godersi i lussurreggianti prati verdi. Quali sono i luoghi da visitare? Sicuramente la zona tra Parma e Piacenza ha diverse città da visitare. Il nostro tour può partire da Salsomaggiore Terme che, oltre ad essere famosa per le sue terme, è caratterizzata da uno splendido centro antico, dove si confonde lo stile liberty con l'art decò. Da non perdere l'affascinante castello di Tabiano ed il simbolo di Salsomaggiore, il Palazzo Termale Berzieri. A ridosso del Parco Regionale dello Stirone si può visitare anche la vicina Fidenza ed i suoi monumenti. Non può non essere citata Forlì. Qui sono diverse le attrattive da visitare, ad iniziare dal museo di San Domenico, che oltre a racchiudere pezzi di notevole prestigio storico è sede permanente di grandi mostre, il che dona a Forlì la giusta collocazione di città storica. Se inveve non ci vogliamo dedicare alla cultura ma al giusto relax, è d'obbligo visitare il Parco Urbano Franco Agosto; luogo ideale d'estate, per ripararsi dal caldo torrido, ma anche d'inverno, con il suo mix di colori che dona la grande estensione del parco. Qui ci si può dedicare allo jogging o semplicemente a gustare una piadina romagnola doc. Da Forlì ci si può spostare nella vicina Cesena ,per ammirare lo splendido Duomo. Potremmo ancora continuare, perché sono davvero tante le località di campagna da poter visitare in Emilia Romagna. Abbiamo ancora Faenza, Ferrara, i borghi del piacentino e del parmense. Le parole non bastano a descrivere il fascino e la bellezza di questi posti, per cui l'unico consiglio che ci sentiamo di dare è proprio quello di recarsi di persona per visitare l'incantevole attrazione di questi luoghi.
Senza ombra di dubbio l'Emilia Romagna è la terra del gusto. Immancabili sulle tavole di questa regione del buon vino come un Lambrusco, un Gutturnio, un San Giovese provenienti da qualche colle nei dintorni e dell'ottimo cibo. Primi piatti, dai tortellini alle lasagne, i formaggi con il Parmigiano Reggiano, gli innumerevoli salumi, il crudo di Parma, il Culatello, la mortadella, incredibile pensare che arrivino tutti da una stessa Regione. Inoltre percorsi enogastronomici per i palati più golosi vi aspettano con tour in bicicletta o in auto.
Per gli appassionati di Storia, un viaggio in Italia può essere considerato una vera lezione di storia all’aperto… qui, è molto difficile non trovare città o locali che, di una maniera o l’altra, non siano legati a un episodio storico. Vi invito a conoscere un po’ degli itinerari italiani percorsi dalla seconda moglie di Napoleone Bonaparte, Marie Luise d’Asburgo-Lorena, più nota in Italia come Maria Luigia di Parma. Lei era la sorella più grande e più amata della prima imperatrice brasiliana, Maria Leopoldina d’Asburgo-Lorena, entrambe figlie di Francesco I, e quest’ultima, moglie di D.Pedro I del Brasile e IV del Portogallo (28° re del paese).Maria Luigia, nacque a Vienna nel 1791, dopo la sconfitta dell’Austria nella Battaglia di Wagram, nel 1809, e fu concessa a Napoleone in moglie nel 1810, diventando così la seconda imperatrice francese. Con la sconfitta definitiva di Napoleone, la madre di suo unico figlio, Napoleone Francesco Giuseppe Carlo, preferì ritornare alla casa paterna a Vienna, invece di accompagnare il marito nell’esilio.Maria Luigia e suo figlio riceverono in compenso i Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, ma per averne diritto, Luigia partì senza la compagnia del figlio, che rimase sotto la ferrea custodia austriaca di suo nonno paterno.E esattamente su: le città, l’importanza di ognuna di loro, i punti di grande interesse turistico e le antiche residenze, invernali e estive, ove Maria Luigia passò la maggior parte del suo tempo, e le curiosità del periodo, parleremo nei capitoli seguenti.
Continuando a parlare delle città, l’importanza di ognuna di loro, i punti d’interesse turistico e le antiche residenze, invernali e estive, ove Maria Luigia visse la maggior parte di sua vita, oltre alle curiosità del periodo, vi invito a fare questo fantastico viaggio all’indietro nel tempo…Maria Luigia, nonostante fosse odiata dai francesi per aver scelto suo padre invece di Napoleone dopo la sconfitta finale dell’imperatore francese, fu incredibilmente amata dai sudditi italiani. A Parma, possiamo trovare la sua forte presenza ancora oggi, in monumenti, collegi, ecc.Alcuni dei più belli e famosi punti turistici della città di Parma, che veramente meritano una visita sono: il Duomo della città, considerata una delle più belle architetture romaniche italiane, con la sua stupenda cupola dipinta da Correggio; il Battistero di Parma, tutto in marmo rosa di Verona, fu consacrato nel 1270. Altri interessanti punti sono: il Palazzo dei Pilota, considerato il cuore storico e culturale della città, e che soffrì diverse modifiche duranti i secoli, merita una visita. Il Palazzo Marchi, che custodisce in suo interiore una bellissima collezione di oggetti che appartenevano alla Corte ducale.
Continuando il nostro giro storico per le città ove Marie Luise d’Asburgo-Lorena, o semplicemente, Maria Luigia di Parma, visse, adesso parleremo di Piacenza. Nella bellissima Piacenza, non troviamo in giro una presenza tanto forte quanto quella lasciata da Maria Luigia da Maria Luigia a Parma, qui, lei rimase poco, ma nonostante questo è uno splendido posto che merita assolutamente essere visitato!Maria Luigia arrivò a Piacenza nel 1831, ove l’aspettava una guarnigione austriaca che la proteggerebbe della forte ribellione popolare che era sorta a Parma, città alla quale tornò soltanto nell’estate del medesimo anno.Raccomando a tutti un giro per ammirare e godere la splendida atmosfera culturale che ispira Piacenza. Alcuni posti raccomandati sono: il Duomo della città, costruito tra gli anni 1122 e 1133, ed è un bellissimo esempio di architettura religiosa romanica; il Palazzo Landi, che oggi ospita il Tribunale cittadino. Altri interessanti punti di interesse turistico nella città, e che valgono la pena di essere visitati sono: i giardini pubblici e privati del centro storico di Piacenza; il Palazzo Comunale, oppure Gotico, costruito intorno all’anno 1281.
Sempre con il tocco seduttore e grazioso di Maria Luigia, ancora a Parma, arriviamo al Palazzo Imperiale dell’Arena, ove oggi vi è il Convito Nazionale, un antico collegio per i Nobili da quando fu fondato nel 1601.L’attuale Convito Nazionale, fu un’unione dai Collegi dei Nobili e Lalatta, per volontà di Maria Luigia, e oggi è una scuola primaria, secondaria e liceo: classico, classico europeo e scientifico. Vale la pena visitarlo, giacché nel suo interiore vi è un Teatro ottocentesco e sale con bellissimi affreschi del XVI secolo.Ancora nella magnifica città di Parma, raccomando una fermata per godere un’atmosfera che si perde nel tempo, nel Casino Petitot, che fu una delle prime case di caffè ad essere costruite in Italia, e che oggi è un posto di ritrovo musicale e diversi club.Meritano veramente una visita: il Teatro Regio, inaugurato da Maria Luigi, con uno spettacolo di Bellini nel 1829 ed il Teatro Farnese; e la Chiesa di San Francesco del Prato, in stile gotico.Marie Luise d’Asburgo, in un decreto, cambiò il suo nome per Maria Luigia di Parma, morì in questa città nel giorno 17 dicembre 1847, soltanto alcuni giorni dopo di compiere 56 anni d’età. Raccomando a tutti provare la specialità della casa: il formaggio Parmigiano Reggiano. Un aperitivo nel tardo pomeriggio mangiando questo delizioso formaggio e bevendo un buon vino è da non perdere!
In Emilia Romagna sono presenti venticinque club con percorsi di 9 e 18 buche. Che siate neofiti o esperti, qui sarete completamente a vostro agio. L'Adriatic Golf Club di Cervia é vicino al mare, si snoda su un percorso di 100 ettari, ed ha ospitato più volte i Campionati italiani Pro. Il club é aperto tutto l'anno ed é vicinissimo ad una delle città d'arte più belle del mondo: Ravenna. In provincia di Parma, il Salsomaggiore Golf Club, che occupa 70 ettari sulle colline che circondano le rinomate terme, propone un percorso di 18 buche ed è l'ideale per alternare sport e benessere. Il Golf Club Bologna, che si trova a Crespellano, é uno dei green storici italiani. Presente dal 1959, ha ospitato numerose edizioni di incontri internazionali e del Campionato Italiana Dilettanti. 18 buche ed una Club House, che ospita un ristorante rinomato, vi permetteranno di godere appieno del luogo. Il Verrucchio Golf Club di Rimini, con un percorso da campionato di 18 buche ed un Executive da 7, destinato ai principianti, é la meta ideale per poter abbinare allo sport delle brevi escursioni nei borghi medievali che lo circondano: San Leo, Verrucchio e Torriana, solo per citarne alcuni. Per non finire, questo gold club si trova vicino al mare e comodamente raggiungibile in aereo vista la breve distanza (15 km) che lo separa dall'aeroporto di Rimini. Spostandoci in provincia di Reggio Emilia, il San Valentino Golf Club offre un percorso suggestivo e divertente, a causa dei numerosi dislivelli naturali; le 18 buche da campionato si snodano lungo un percorso reso incantevole dalla presenza di ben quattro laghi. Concludiamo il tour in Emilia con il Modena Golf & Country Club. Nella sua estensione di 100 ettari, il club si presenta come uno dei più divertenti circuiti italiani. 18 buche estremamente godibili che, oltre ad ospitare l'Open d'Italia, permettono anche ai meno esperti di godere della bellezza del luogo. Cinque laghi artificiali, un eccellente ristorante e due campi da tennis completano l'offerta.
L’Italia è uno splendido paese! Un paese che offre ai turisti, siano quelli italiani che quelli stranieri, una marea di possibilità di vacanze tematiche.Vi sono quelli che preferiscono il turismo culturale, altri preferiscono il turismo del benessere, altri ancora il turismo gastronomico… insomma, le possibilità sono infinite. Oggi parlerò alle persone che vogliono viaggi all’insegna delle località balneare… il mare, il sole, la sabbia, la natura… tutto di bello che si cerca nelle vacanze estive. Ogni volta che una persona pensa a questo tipo di viaggio, quasi mai si pensa all’Italia, che è un grosso errore! L’Italia può offrire posti incredibilmente belli e composti di tutte le comodità ai turisti che cercano una vacanza al mare. Un esempio sono le bellissime località balneari dell’Emilia Romagna, che dispongono di splendide spiagge: Cattolica, Misano Adriatico, Comacchio, Rimini, Cesenatico, Cervia, Riccione e Bellaria Igea Marina.Sono posti assolutamente da visitare e da rilassarsi… troverete ottime accomodazioni che potranno soddisfare anche ai turisti più esigenti. Venite!
L'Emilia Romagna è senza dubbio una delle regioni più affascinanti del bel paese: sarà per il richiamo che esercita Bologna, con i sui porticati romantici e la sua multiculturalità, o per le belle Rimini, Riccione, Cattolica, che in estate si riempiono di turisti e brulicano di vita. Le numerose attrazioni per grandi e per piccini, come Mirabilandia a Ravenna e l'Acquafan a Riccione sono dei veri paradisi in terra per i bambini. I giovani invece hanno solo l'imbarazzo della scelta, tra discoteche e pub, eventi di ogni tipo e locali di cultura e svago. Infine alcune località dell'Emilia Romagna sono ideali per famiglie e per chi cerca tranquillità, grazie all'aria salubre e all'ospitalità della gente. L'Emilia Romagna è nella posizione, geografica e non, ideale per ospitare persone da ogni altra regione. Sia per motivi di studio, grazie alle sue antiche e prestigiose Università; sia per il lavoro, visto che si tratta di una terra ricca di risorse; che per chi desidera una vacanza all'insegna della cultura e del divertimento. Questa regione è infatti famosa per le sue città ricche di storia e cultura, con i monumenti e le architetture risalenti a un passato vivo: basti pensare alla Basilica di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna, le numerose torri di Bologna, il Castello d'Este di Ferrara, solo per citarne alcuni. L'Emilia Romagna è anche terra dalle splendide risorse naturalistiche: parchi e aree verdi per chi ama lo sport e l'aria pulita e zone di inusitata bellezza per gli appassionati di natura come il Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Inoltre, in Emilia Romagna di certo non manca la cultura del buon cibo. Si tratta dunque di una terra tutta da esplorare: del resto la modernità delle infrastrutture fa si che il visitatore trascorra in ogni località un soggiorno senz'altro da ricordare!
Da una parte c’è il mare, dall’altra ci sono i monti: l’Emilia Romagna è quindi la meta ideale sia in estate che in pieno inverno. Laghi, boschi, fiumi, vette e parchi ad alta quota costituiscono il completo territorio emiliano. Parlando di zone montagnose di questa regione, non ci si può proprio scordare dell’incantevole Appennino Tosco-Emiliano, fiore all’occhiello di questa regione: la cornice giusta sia per chi vuole provare l’ebbrezza delle attività tipiche del turismo montano sia per chi, invece, vuole rilassarsi, esplorando gli sconfinati spazi verdi che ci sono ai piedi dei monti. Tra trekking, escursioni e arrampicate, insomma, ce n’è praticamente per tutti i gusti. Immancabile è amche un giro tra i parchi regionali, in cui godersi le meraviglie della fauna e della flora locale. In Emilia Romagna sono ben quattordici i parchi regionali: tutti diversi tra di loro, ma egualmente belli. È il caso, per esempio, del Parco dei Gessi e del Parco dei Laghi, entrambi da non perdere. Altrettanto meritevoli di una visita sono gli splendidi boschi e le tante pinete disseminate lungo la regione: vale infatti la pena di visitare sia il bosco di Mesola, da qualche tempo riserva naturale, che le pinete che insistono nella zona del Ravennese. Degne di una visita sono anche le Foreste Casentinesi, con gli abeti secolari e una fauna tutta da scoprire, che vanta esemplari di lupi, ma anche di aquile reali. Oltre a queste località di montagna, in Emilia Romagna esistono diversi parchi avventura con cui si potranno arricchire le vostre vacanze in montagna, cimentandovi in percorsi in sospensione tra gli alberi dei boschi, itinerari acrobatici e nei cosiddetti "salti di Tarzan". A chi ha semplicemente voglia di organizzare una vacanza in montagna per sciare suggeriamo, invece, un tranquillo soggiorno in una delle località invernali per eccellenza: Corno alle Scale, in provincia di Bologna, o anche Sant’Anna Pelago. Oltre ai soliti impianti sciistici, in queste zone troverete anche diversi snowpark in cui divertirvi pattinando e arrampicandovi sul ghiaccio.
Riviera Romagnola fa rima con svago e divertimento. Lo sanno bene i turisti che ogni anno ne affollano spiagge e lidi, vivacizzando ancor di più una di quelle zone in cui non ci si annoia proprio mai. Ecco perché l'Emilia Romagna è la meta ideale per chi ha intenzione di organizzare una vacanza al mare rilassante ma, al tempo stesso, dinamica. Rimini e Riccione non dovrebbero aver bisogno di presentazioni: sono le due perle della Riviera Romagnola, due tra le località turistiche marittime più ambite di tutta Italia. La prima è la preferita dai giovani, poiché ricca di locali alla moda, di negozi e di spiagge attrezzate, che garantiscono il piacere di lunghe giornate al mare tra una partita a beach volley e un tuffo nelle azzurre acque dell'Adriatico. La seconda, Riccione, conquista i turisti di tutto il mondo con la sua atmosfera calda e familiare, e con i suoi lidi progettati per andare incontro sia a chi vuole scatenarsi che a chi, più semplicemente, vuole godersi una vacanza rilassante. Sulla Riviera Romagnola, insomma, ce n'è per tutti. Possono essere accontentati anche coloro che preferiscono mete un po' meno alla moda e meno affollate, come ad esempio Cesenatico, Bellaria, Igea Marina e Misano. Alle famiglie, invece, piace più Cattolica, che sa come coniugare al meglio lo svago ai servizi, in un contesto elegante e ben organizzato: qui, i vostri bambini non si annoieranno mai. Se cercate relax e nulla più, infine, Cervia è quel che fa al caso vostro: scegliendola come meta delle vostre vacanze potrete godere sia dei vantaggi del suo bellissimo mare che dell'incantevole e rigogliosa natura che circonda le spiagge.
La città di Guastalla, sempre nell’Emilia-Romagna, si localizza nella provincia di Reggio Emilia.Guastalla è una tipica cittadina italiana, ed il suo cuore storico può essere considerata la Piazza Mazzini (nome in omaggio a uno dei padri dell’unificazione italiana, Giuseppe Mazzini); la piazza è molto graziosa e merita essere visitata e ammirata.Raccomando, senz’altro, una visita alla Biblioteca Maldotti che custodisce un tesoro in manoscritti d’epoca e molti altri documenti di estrema importanza storica. Raccomando anche una visita al Palazzo Ducale di Guastalla, ove dentro si trova il Museo della città.Altri interessanti punti d’interesse turistico sono: la Piazza Garibaldi, la Torre Civica, il Teatro Comunale e la Basilica di San Pietro e San Paolo.Per finire, raccomando anche che assaggiate la deliziosa torta, preferita della Duchessa, e che ricevette il suo nome, Torta Maria Luigia duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Ecco la ricetta per l’impasto: giungere farina, tuorli d’uovo, zucchero, liquore di mandorla e lasciar riposare, poi tirar una sfoglia sottile e foderare la teglia, passando la marmellata di ciliegia; il ripieno: sbattere i tuorli d’uovo, aggiungendo lo zucchero, il burro morbido e gli amaretti sbriciolati, e infine gli abumi montati a neve. Versare sulla teglia e cuocere in fuoco tiepido per 40 minuti. Buon appetito!!!
Continuando nel contesto storico del nostro fantastico viaggio tra le magnifiche città e posti visitati e abitati da Maria Luigia di Parma, parleremo ancora della città di Piacenza.Raccomando ai turisti che visitano questa città dell’Emilia Romagna, a vedere: il Palazzo Farnese, che ebbe la sua costruzione iniziata intorno all’anno di 1568 e che fu finita intorno a 1690; il Palazzo del Governatore, del secolo XVIII, oggi Camera Commercial della città. Alcuni dei più importanti musei e gallerie della città di Piacenza sono: i Musei Civici del Palazzo Farnese, all’interno del medesimo palazzo, diviso in sezioni che vanno dal Medio Evo al Rinascimento; il Museo di Storia Naturale, che custodisce importanti collezioni e mostre relative alle ricerche fatte nella propria Istituzione.La Galleria d’arte moderna Ricci Oddi, che custodisce meravigliose opere d’arte, e si trova in Via San Siro, n.13, fino il 02 maggio 2010, esporrà più di 40 dipinti all’olio dei più celebri pittori toscani del XIX e XX secolo. Vale veramente la pena vedere e ammirare queste meravigliose opere.
Maria Luigia e suo figlio riceverono in compenso i Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, ma per averne diritto, Luigia partì senza la compagnia del figlio, che rimase sotto la ferrea custodia austriaca di suo nonno paterno.E esattamente su: le città, l’importanza di ognuna di loro, i punti di grande interesse turistico e le antiche residenze, invernali e estive, ove Maria Luigia passò la maggior parte del suo tempo, e le curiosità del periodo, parleremo adesso.Iniziamo dal primo posto ove si fermò Maria Luigia quando arrivò in Italia nel 1816, il Palazzo Ducale di Colorno, a Parma, nella regione italiana dell’Emilia-Romagna. Il bellissimo palazzo fu eretto nell’anno 1337, e nel suo interiore vi sono meravigliose opere d’arte di famosi artisti, tra i quali distacco: Tiziano, Correggio, Mantegna e Raffaelo.Con l’arrivo di Maria Luigia, fu ristrutturato il magnifico giardino, grande quasi 6 km, che si localizza all’interno dello stesso palazzo, in stile inglese. Il giardino, recentemente, riconquistò l’antico splendore. Maria Luigia amava le violette di Parma, e nel suo giardino privato non mancavano mai!
Come dice il nome, la regione è formata da due zone distinte: l'Emilia e la Romagna. Si tratta, però, di una divisione storica. Dal punto di vista geografico, invece, possiamo individuare più aree.A nord la Pianura Padana, sulla destra del Po, il fiume che da Piacenza al mare segna quasi ininterrottamente il confine con la Lombardia e il Veneto. Il paesaggio non è molto diverso da quello della pianura lombarda e veneta, anche se distinzione tra alta e bassa pianura non appare qui così netta.L’Emilia trae il suo nome dalla Via Emilia che l’attraversa, strada romana costruita nel II secolo a.c. dal console Emilio Lepido e la Romagna invece che con la città di Ravenna assunse alla storia perché apice dell’ Impero romano di Occidente, e successivamente appartenne all’impero bizantino. Dell’Emilia fanno parte la provincia interamente pianeggiante di Ferrrara, sede della splendida corte degli estensi durante il rinascimento mentre in Romagna si trovano le province di Ravenna, Forlì e Rimini che si estendono dall’Appennino alla costa adriatica. Ravenna in particolare è ricordata come capitale dell’Impero Romano di Occidente e successivamente importante città dell’Impero bizantino.
State pensando ad un weekend o a trascorrere alcune ore sulla neve con la famiglia? Eccovi, allora, Piane di Mocogno! Stazione scistica dal 1928 si trova, a circa un’ora di auto da Modena, sul Monte Cantiere. Qui, si possono praticare lo sci di discena, alpino, nordico, il fondo con 4 anelli ed oltre 40 chilometri di piste: un altro luogo ideale per la pratica di questa disciplina. Piane di Mocogno, offre tutti i servizi per godere delle vacanze con i più piccoli. Ed è vero: qui si vede che la famiglia intera si diverte, con il baby park ed i tapis roulant. Luogo ideale anche per chi muove i primi passi sugli sci. Di solito, è il luogo dove si va da piccoli e lo si ricorda per sempre. Ma a Piane di Mocogno si può godere della gastronomia: dopo una giornata dedicata allo svago ed al divertimento con le diverse proposte di piatti tadizionali e specialità gastronomiche. Altra chicca di questa località del apennino modenese è la presenza del noto Osservatorio Astronomico del Frignano.
La vita quotidiana, frenetica e dispersiva, spesso necessita di una pausa di riflessione per ritrovare l'equilibrio fra i sensi. Troppo spesso ci si dimentica di curare il benessere psicofisico dell'anima per poter poi usufruire di un corpo in perfetta salute e in forma. Da questo punto di vista, l'Emilia Romagna rappresenta certamente una delle regioni italiane in cui maggiormente è possibile dedicarsi ai semplici piaceri della vita. Il paesaggio, la cucina e la naturale simpatia degli abitanti rendono l'Emilia Romagna una gradevolissima meta per vacanze in puro relax. Gli stabilimenti termali e le mete del wellness di questi luoghi si aggiungono di certo alle attività più richieste e alle location più ambite per il raggiungimento del pieno e soddisfacente benessere. Le località in cui poter usufruire di tali servizi sono numerose e adeguatamente attrezzate per ricevere un numero elevato di turisti e allo stesso tempo garantire quel senso di riservatezza e pace richieste in tali situazioni di vacanza. Soluzioni molto conosciute a riguardo sono di sicuro Bagni di Romagna, Porretta Terme, Monticelli, Castel San Pietro, Riolo e le celebri Castrocaro, Salsomaggiore e Tabiano. Queste località rappresentano solo alcune delle numerose possibilità di soggiorno per vacanze salutari e percorsi riabilitativi, immersi in un comprensorio vario che spazia da pendii di dolci colline e località in riva al mare. Le terme rappresentano anche un ambiente ideale ed esclusivo per la cura di particolari affezioni respiratorie o disturbi dell'apparato digerente. Nello specifico, le terme dell'Emilia Romagna e le loro acque possiedono proprietà depurative, drenanti e altamente disintossicanti. Si potranno dunque godere di innumerevoli benefici senza perdere il fascino di una regione ricca di storia, natura e grande fascino, svincolo e snodo di molte caratteristiche sanguigne del nostro belpaese.