Una delle più belle valli dolomitiche. La Val di Fassa, fra le province di Bolzano, Trento e Pordenone, vanta località come Moena, Campitello, Canazei e Alba di Canazei, rinomate per bellezza e ricettività.
Sullo sfondo le cime del Catinaccio, del Sassalungo e del gruppo della Sella, che affascinano i turisti del XXI secolo come quelli del XIX: la vocazione turistica della Val di Fassa è antica e confermata dall’ospitalità dei valligiani. L’interesse prevalente di chi arriva in Val di Fassa durante la stagione invernale è lo sci: 200 km di piste innevate, scuole e strutture d’accoglienza fanno di questa valle un’oasi per sciatori professionisti e dilettanti. Chi non scia ha a disposizione guide e sentieri per suggestive escursioni in tutte le stagioni: ammirare i tramonti infuocati del Catinaccio o fare un tuffo nella cultura e nei sapori locali rappresenta una valida alternativa alle attività sportive.
La sosta nei rifugi e nelle baite è, ad esempio, l’occasione per avvicinarsi alla cultura gastronomica fassana fatta di vino riscaldato e gustosi insaccati realizzati con ricette antiche e ingredienti ancora genuini. Il “bagno di natura” nel parco di Paneveggio, area tutelata per la ricchezza di specie floreali e faunistiche dolomitiche, e la pesca lungo il fiume Avisio, nel Lago delle Pozze a San Pellegrino e nel Laghetto dei 5 Pini a Canazei dimostrano tutta la potenzialità turistica di quest’angolo di Dolomiti.
Se d’inverno la Val di Fassa scintilla di neve candida, d’estate s’accende di feste e folklore locale: manifestazioni culturali, mostre d’artigianato artistico e ceramica fassana, concerti all’aperto rinnovano l’appuntamento stagionale con la cultura e le tradizioni locali, ben custodite dagli eredi dei ladini.
A Vigo di Fassa si trova il Museo- istituto culturale Ladino, che si propone proprio di valorizzare e divulgare la conoscenza di questa cultura originalissima. L’allestimento multimediale guida i visitatori fra costumi e leggende ladine coniugando e la pesca lungo il fiume Avisio, nel Lago delle Pozze a San Pellegrino e nel Laghetto dei 5 Pini a Canazei dimostrano tutta la potenzialità turistica di quest’angolo di Dolomiti. Se d’inverno la Val di Fassa scintilla di neve candida, d’estate s’accende di feste e folklore locale: manifestazioni culturali, mostre d’artigianato artistico e ceramica fassana, concerti all’aperto rinnovano l’appuntamento stagionale con la cultura e le tradizioni locali.