Nel cuore del Trentino, una delle aree protette più vaste e interessanti dell’intero arco Alpino. Stiamo parlando del Parco Naturale Adamello Brenta: sulla carta un parco regionale, nei fatti un vero e proprio parco nazionale, con una grande ricchezza faunistica, tra cui l’orso.
Il Parco Adamello Brenta comprende due dei più famosi massicci montuosi delle Alpi, separati dal profondo solco della Val Rendena: a ovest si stende l’Adamello, simile ai “giganti” delle Alpi occidentali, ricco di grandiosi ghiacciai, mentre a est si eleva il Brenta, in tutto dolomitico, con fantastiche guglie e pareti rocciose, che hanno fatto la storia dell’alpinismo.
Due modi, e diremmo due filosofie di vivere la montagna, in ambienti tra loro complementari: uno dominato da ciclopici fiumi di ghiaccio, lunghi chilometri, con spessori di decine, e a volte centinaia di metri; l’altro, regno incontrastato della roccia, si impone allo sguardo per lo slancio verticale dei suoi torrioni, con vertiginose pareti alte centinaia e centinaia di metri, simili a fortezze inespugnabili, con le famose “Vie ferrate”.
Tra i tanti luoghi da non perdere, spicca senza dubbio la Val Genova – lunga 17 chilometri – che da Carisòlo raggiunge lo spettacolare circo di pareti e ghiacciai che scendono sulla piana di Bédole dalle vedrette del Mandrón e della Lobbia. Altrettanto grandiosa la Val di Fumo, definita una tra le più suggestive valli dell'arco Alpino, superbo esempio di modellamento glaciale, lunghissima, senza fine, ricca di acqua, con grandi laghi artificiali. Infine, ricordiamo la presenza di notevoli resti delle opere militari realizzate nel corso della Prima Guerra Mondiale – trincee, grotte, fortificazioni, baraccamenti, mulattiere – in un vero e proprio museo a cielo aperto.