Terni, la provincia verdissima
scritto da Arleta Bulinska
Sede del Consiglio Comunale
La provincia di Terni, formata da 33 comuni, fa parte della regione di Umbria, e confina con le province di Perugia, Siena, Viterbo e Rieti. Essa nacque nel 1927 per lo scorporo dalla Provincia di Perugia, e forse questo sia il motivo, che appartiene alle meno estese province italiane.
La Provincia è segnata da molte civiltà quali Umbri, Etruschi, Romani, Longobardi, Normanni, che impresso queste terre con la loro cultura e architettura, le cui tracce possiamo notare anche oggi.
Anche gli eventi storici hanno segnato e formato la Provincia di Terni di oggi lasciando numerosi reperti.
Sul territorio sono presenti i monti coperti da fitti boschi e le colline coperte di vineti e oliveti. La pianura è segnata da campi, qui si trovano i laghi e 2 grandi fiumi: il Tevere e Nera. Questo differenziato patrimonio naturalistico è raccolto e protetto nei parchi e aeree protette.
La Provincia è divisa in cinque comprensori: il Ternano, la Valnerina, il Narnese, l’Amerino e l’Orvietano. Ciascuno ha il carattere diverso e offre le attrative diverse ai turisti.
La Valnerina riassume tutte le caratteristiche dell’Umbria, di cui si dice, che è il cuore verde dell’Italia.
Essa è verdissima, coperta da boschi e montagne, ospita il fiume Nera, lungo il quale si estende il Parco Fluviale del Nera. Esso è ambiente ideale per gli sport delle acque: il canottaggio, il rafting, la canoa. Le rocce sono perfette per l' arrampicata libera.
Nel Terrano si trova il massiccio dei Monti Martani e la famosa Cascata delle Marmore creata dai Romani, che si getta nel Nera dall’altezza di 165 metri.